The FK experience il sito di Franz Krauspenhaar

31 maggio 2010

Anima grande

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 08:00

silver clouds

La tua anima è grande. Era detto
a una maglia bianca, scendeva
una ripida via. Tenevo i piedi saldi
e una mano al muro, non slittavo. (more…)

30 maggio 2010

La migrazione del tempo [encore]

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 08:00

ororame

La primavera sfreccia sulla mia testa
morta, sul selciato muffito, entro le sei
rincaso. Per linee telefoniche la sera
spiffera moltitudine, voci di rane, gole
screziate da una corta vita di nebbia. (more…)

29 maggio 2010

Da: Champagne [poesie 1981-2005] e-book Feaci Edizioni, 2006

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 09:46

fc gundlach berlin 1955

[Auto-traslazioni imperfette]

BERLIN, UNTER DEN LINDEN

Ein schoener Stadtaufenthalt
fuenfunddreissig Jahre alt
ich bin die Schatten
ich bin die Naechte
du bist die unbelichteten Stellen die ich liebe
du warst niemand
wann ein nichts
waren wir
ich fuer dich
du fuer mich. (more…)

27 maggio 2010

A Dino

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 21:12

Dino_Risi-3343c

Da Milano, la ricca e giudiziosa
maestrina finita sulla strada,
alla Roma dei papi e delle risse
ammaestrate, delle sapide attese.
Prima, già col brizzolo in fronte,
ci desti i quadri dei poveri e belli
esemplari, per confortare gente
di semplici costumi, quizzicaroli
del giovedì, musichieri di latteria. (more…)

22 maggio 2010

Porco cuore

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 19:09

findus lights

Che meraviglia, che porca e del cuore meraviglia
sentirti, ascoltarmi, ascoltarti nel fusto delle
mie mani, che ti vogliono nel mio porco cuore
salato, di voglia e di mancanze; oggi ci sei, tu,
tu, che meraviglia porca, che gran porco cuore
che sei, che sono, che dolce porco sogno che
siamo, nella dolce, porca meraviglia del noi stiamo.

[Immagine: FK – Findus lights.]

21 maggio 2010

Dolci

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 01:33

bedchairjetlag

Sarò una crostata di scintille
dolci, e una Sacher che succhi;
sarò la mousse al fastoso gusto
del miele delle tue dita, il senso
poi salato, dentro il nudo tuo
di donna; e apriremo le bocche,
e ci daremo all’assalto, come
le mosche cieche, come fanti
nel formicaio, speranza zero;
non si sopravvive ma si vive,
nei tuoi capelli sfiorati da tutto
io troverò more, e albicocche,
e la farcia dei nostri discorsi.
Dentro, e fuori. Sarò goloso
fino all’ultimo, e tu pure; non
temere la bocca, fino ai denti.

[Immagine: Eric Fischl – The bed, the chair.]

18 maggio 2010

Scuse

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 22:02

profumazione nuvola

Ti parlo, la voce emozionata,
giovane e non più giovane.
Sciami di pensieri arditissimi
pungono, fanno bene, e male.
Sei tu che mi fai pensare bene
al meglio. Sei tu che conosco
dentro al mio stomaco, dentro
lo scorrere carsico del sangue.
Sono sangue e ciliegie, accanto
alle noci a sera dei tuoi occhi. (more…)

17 maggio 2010

Il nostro razzismo

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 18:53

martin-luther-king-jr1

Il razzismo è un cancro combinato
con quei sacri valori, che mondano
vite assaltate da cappucci bianchi,
sopra teste nere che bruciano,
tra pali, crocefissi d’America. (more…)

16 maggio 2010

Giuliano Sarti, il portiere gentiluomo

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 20:24

sarti

Stamattina guardo su Rai Storia un servizio del Telegiornale dei ragazzi datato 1967. Giuliano Sarti, il portiere della Grande Inter di Herrera, è seduto su un pallone in tenuta di allenamento, ad Appiano Gentile, dove si allena la squadra. L’intervistatore, accovacciato davanti a lui, gli fa varie domande sul “mestiere di campione”. Il portiere parla con pacatezza, si esprime senza sbavature, con pulizia di linguaggio e di gesti. Chissà se, neanche settenne, avevo già visto quel filmato. (more…)

12 maggio 2010

Il tennis

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 23:40

BORG_Bjorn_1978_GH_R

Il tennis è grande, uno sport
che fa bene alla nevrosi,
la fa avanzare, verso la rete,
per lo smash, il colpo del punto.
Ai vecchi tempi vedevamo Borg,
Connors, Mc Enroe; erano
mostri. Io convinco me stesso
che il tennis sia ancora giocato
da loro. Io convinco me stesso
che il rovescio a due mani
sia stato inventato da poco.
E che sono a Flushing Meadows,
ora, a vedere Panatta-Connors.
E davvero, non voglio sapere altro.

[Foto: Bjorn Borg nel 1979.]

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