The FK experience il sito di Franz Krauspenhaar

30 novembre 2009

Affidarsi [da:Franzwolf – un’autobiografia in versi (Torino Poesia)]

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 13:40

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Vorrei tenerti sotto un sole
sparito nel nulla, nel pianeta
dei nostri desideri rossi.

Stellari. Vorrei sentire il fruscio
della tua bocca sul cuscino
delle mie piccole mani salde. (more…)

29 novembre 2009

MagiK moments

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 13:09

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1. SERA

Stati di eccitazione e depressione, forme maniacali ed ipomaniacali, avanti con il rimbombo del cuore, il run accelera la sua corsa lunga ma alla velocità di un centometrista del dolore; nuove sindromi maniaco depressive, psicosi depressive croniche, posologia di un lamento dilungato, la macchia di nero petrolio all’orizzonte che fa sparire di netto il sole, luttuosamente nero; nelle profilassi delle recidive maniacali e depressive, allungato contro un muro di periferia, incapace di andare a destra, a sinistra, da qualunque parte, con l’esterno temporale destro che si gonfia, una specie di soufflè tumorale che bombarda la tua faccia incrinata e rinserrata nella tua nuca triturata come in un dattero tunisino della V.G. Fruits al Cameo d’Olanda, avanzo con la mia cefalea a grappolo, e rido, perfettamente coadiuvante nelle leucopenie da farmaci. (more…)

25 novembre 2009

I giovedì di Turro. Il 26 con Franzwolf.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 12:32

Desideriamo invitarVi a partecipare alla serata con la poesia di Franz Krauspenhaar quarto appuntamento del ciclo degli incontri/serate di novembre 2009 della rassegna “I GIOVEDI’ DI TURRO”, organizzata dall’Associazione La Conta in collaborazione con il Circolo Arci Martiri di Turro, che si terrà, con ingresso gratuito con tessera ARCI, giovedì 26/11/2009, alle ore 21,15 al Circolo ARCI Martiri di Turro, Via Rovetta, 14 a Milano. (Metrò Turro.) (more…)

24 novembre 2009

Prima presentazione de L’inquieto vivere segreto

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 21:05

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L’Assessorato alla Cultura e all’Istrizione di Busto Garolfo
On collaborazione con la Libreria Il TempoLibro
presentano

NEL VIVO DELLA SCRITTURA
Incontri con l’autore

Dopo:

4 novembre – Laura Bosio. Scrivere il paesaggio, scrivere l’anima
Una delle più apprezzate scrittrici italiane presenta il suo ultimo romanzo, Le stagioni dell’acqua (TEA 2009), finalista al Premio Strega. La vicenda si svolge in una grande casa che si specchia nell’acqua delle risaie. Un mondo capovolto dove la terra e il cielo si mescolano e si confondono. Intrecciando cultura materiale, storie in corso e storie passate, leggende e scienza, ci svela i segreti di un universo a parte, da riscoprire.

11 novembre – Raul Montanari. Le vie della letteratura sono infinite
Autore di storie che spaziano dal noir al dramma esistenziale, pervase di un erotismo raffinato, oltre a presentare il suo ultimo romanzo Strane cose, domani (Baldini & Castoldi, 2009), ci parlerà della sua attività a trecentosessanta gradi nel mondo della scrittura: narrativa, traduzioni e corsi di scrittura creativa .

18 novembre – Gianni Biondillo. Scrivere l’amore e il disamore.
Autore di gialli di successo, è in realtà uno scrittore multiforme, con saggi che vanno dalla critica letteraria all’architettura. Con l’ultimo romanzo Nel nome del padre (Guanda 2009) libera la sua vena più psicologica e drammatica: il calvario del protagonista è quello di molti padri separati, a cui la moglie impedisce di vedere i figli approfittando di un vuoto legislativo che carica gli uomini di obblighi ma li lascia spesso privi di diritti.

ecco (rullo di tamburi, musica altamente drammatica)

25 novembre – Franz Krauspenhaar. La scrittura è un blues.
Di origini tedesche ma italianissimo, il più estroverso tra gli animatori della scena letteraria milanese è innanzitutto un cantore del blues metropolitano: la sua prosa sa innalzare il lettore a vertici di un vitalismo frenetico per poi accompagnarlo in vallate di profonda malinconia. Franzwolf, il lupo solitario, ci presenterà il suo ultimo romanzo L’inquieto vivere segreto (Transeuropa 2009)
(more…)

21 novembre 2009

Marilù Oliva intervista FK per Thrillermagazine

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 11:05

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Franz Krauspenhaar e l’inquietudine esistenziale

di Marilù Oliva

“L’inquieto vivere segreto” (Transeuropa, 2009) si sostanzia di un surrealismo che mette insieme atmosfere alla Alberto Savinio con un sordo pessimismo di stampo bernhardiano, in una sintesi tutta personale che avvicina il grido disperato del romanzo di Krauspenhaar “Le cose come stanno” (2003) con l’analisi del rapporto padre-figlio di “Era mio padre” (2008) rovesciando il tutto specularmente, tentando così di andare all’osso di quel fenomeno di incubo illusionistico che è spesso la vita.

“L’inquieto vivere segreto” (Transeuropa, 2009), due aggettivi che rimandano a due condizioni, l’inquietudine e la segretezza. Ti chiediamo di spiegarci in che senso il vivere è segreto, nell’esistenza fittizia dei protagonisti narrativi e in quella reale da cui la narrazione prende avvio.

Spesso siamo un mistero anche per noi stessi. Il segreto è anche all’avvio della nostra esistenza. E’ qualcosa, il segreto della vita, che è custodito altrove. Le religioni mettono questo segreto nei misteri della fede, l’ateismo, in tutte le sue declinazioni più o meno disperate, tenta di negare addirittura il segreto. E poi, la vita si dipana spessissimo in relazioni segrete, in parole che restano segrete, in intenzioni segrete. La vita, le relazioni tra le persone, sono sostanziate su vari livelli, stratificate, per cui la stessa cosa, lo stesso atto, puo’ essere letto su più piani, a seconda di quanto il “vivere segreto” sia tale, a seconda di quanto abbiamo svelato o è stato svelato, sconfessato. Nell’esistenza dei personaggi il vivere è segreto in quanto l’io narrante, uno scrittore, è egli stesso un fabbricante e consumatore di “vivere segreto”, attraverso le fasi del suo lavoro e della sua esistenza. Il tutto all’insegna di un’inquietudine di fondo, che ci accompagna come una costante colonna sonora. (more…)

19 novembre 2009

Franzwolf e Michel1 a Vercelli mit Musik

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 08:36

la strana coppia

Giovedì 19 novembre 2009
Ora:
21.30 – 23.00
Luogo:
Vercelli, Officine Sonore, via Ugo Schilke.

Insolito appuntamento musical-letterario alle Officine Sonore: gli scrittori Franz Krauspenhaar e Guido Michelone si esibiranno accanto al gruppo S.A.D.O. all’insegna della sperimentazione con uno spettacolo dal titolo Poesie, lupi, inciviltà, a sua volta tripartito in tre sezioni. Le prime due, Franzwolf e Quasi dei blues, riguarderanno gli omonimi libri. Due scrittori quindi, introdotti dal giornalista Marco Guerrieri, l’austro-meneghino Franz Krauspenhaar e il vercellese Guido Michelone, attivi rispettivamente nella narrativa e nella saggistica, debuttano entrambi con due libri di poesie, confrontandosi in versi in una performance-lettura, con intermezzi musicali di una tra le maggiori band piemontesi nel genere avant-garde. Il primo autore a recitare sarà quindi Franz Krauspenhaar con Franzwolf. Un’autobiografia in versi, ovvero le avventure di un lupo metropolitano (edizioni Torinopoesia, Torino 2009). Il secondo è invece Guido Michelone con Quasi dei blues. Poesie civili e incivili (edizioni Farepoesia, Pavia 2009), una raccolta di jazz poetry e blues poetici composti tra il 1978 e il 2008, come fosse la parola negra di un rapper italiano (e con una nota introduttiva dello stesso Krauspenhaar).
Scrive quest’ultimo a proposito del libro Quasi dei blues: “Dopo tanti libri di critica, saggi, un romanzo, un numero smodato di articoli per i giornali, Guido Michelone dà finalmente alle stampe questo libro di poesie. Jazz-poetry, si potrebbe dire, rinfocolando così una sedimentata tradizione statunitense. Ma c’è dell’altro: in questa carrellata “blues”, anzi quasi blues (perché avvolta, la musica evocata, dall’abbraccio stretto della poesia) oltre alla tradizione della jazz-poetry troviamo varie misture, aperitivi letterari (non quelli, noiosissimi, delle presentazioni librarie), Stock 84 e Gancia Americano a ettolitri, sempre mixati in appeal con il gin e il rum delle session infinite, del bebop, del blues, appunto”.
A sua volta Guido Michelone recensendo Krauspenhaar, scrive che Franz compone “quarantaquattro liriche assai eterogenee, che vanno dalla dichiarazione sentimentale all’haiku giapponese, sempre però all’insegna di uno sperimentalismo linguistico che si serva, a sua volta, di svariatissimi serbatoi formali e contenutistici (…) è un poeta d’avanguardia che preferisce la satira feroce alle parole dolci, benché non trascuri il cotè genuinamente sentimentale che poi risulta un fare-i-conti sulla propria esistenza”.
Per quanto riguarda la musica Krauspenhaar e Michelone saranno alternati dal gruppo piemontese S.A.D.O. ovvero Società Anonima Decostruzionismi Organici), un quintetto con il leader Paolo Baltaro che suona basso, piano, tastiere Marinoni che fin dal sensazionale esordio con Holzwege, vincitore nel 2008 del Premio Demetrio Stratos e del Premio Darwin musiche non convenzionali, si rifanno concettualmente alle avanguardie storiche, tra Dada e Futurismo, affrontando la new thing con tanto di citazioni del rock oltranzista, tra Frank Zappa e Captain Beefheart, dando un contributo estetico che odora di caos e patafisica, di ricerca e sperimentalismo, di ribellione autentica e bellezza selvaggia, molto noise e avantgarde.

18 novembre 2009

L’inquieto vivere segreto

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 12:17

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Ecco il link di Transeuropa, dove potete leggere le prime pagine del romanzo e la quarta. Sì, il romanzo, il numero 5 della premiata ditta Krauspenhaar & Krauspenhaar. Titolo: L’inquieto vivere segreto. Un romanzo cominciato nel 99, che ha avuto dunque una lunghissima storia e una lunghissima elaborazione. Speculare a Le cose come stanno (Baldini & Castoldi, 2003) scritto in tre settimane. Ma speculare non solo per questo. Da oggi nelle migliori librerie. Abbiatene una copia!

17 novembre 2009

Bacon, il terrore

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 11:46

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Francis Bacon, il terrore. Il pittore del male e del dolore, dell’incanto nero, degli incantesimi della pura ispirazione. Bacon ha rappresentato la svolta nella pittura figurativa del ‘900. Ha rianimato un essere in coma. Lo ha fatto rivivere, forte di un estro che era unico, massiccio, insaziabile. (more…)

14 novembre 2009

Carta canta e fondali di bottiglie- culturalmente scorretto

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 13:27

Domenica 15 novembre, a partire dalle ore 21.00 – presso il Downstairs, dell’Indiana Post – via Casale 7, Milano. (zona Navigli)

A grande richiesta, riprende:

CARTA CANTA E FONDALI DI BOTTIGLIE

Parolerie, letture, gesti inconsulti e squarci dalla narrativa contemporanea.

Tra performance vocali e musicali, in compagnia di autori e urlatori da bar, e la prospettiva di una sana e prolungata ebbrezza, si darà voce alle parole scritte.

Domenica 15 novembre appuntamento con:

CULTURALMENTE SCORRETTO

Letture e performance di Franz Krauspenhaar, Fernando Coratelli e Luigi Carrozzo.

Una incredibile sequenza di prose, poesie e racconti impietosi verso il buon costume sociale e letterario. Si consiglia di equipaggiarsi di stomaci forti e accettazione della realtà.

Per informazioni:

Douwnstairs tel. 02 832 01 802

info@macchiaumana.com

12 novembre 2009

Reading di “Franzwolf” a Milano

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 09:30

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Oggi 12 novembre dalle ore 21.00 leggo dal mio libro di poesie “Franzwolf (un’autobiografia in versi)”, Edizioni Torino Poesia. Al SUD, in via Corsico al 5 Milano – zona Navigli, metrò Porta Genova. Prometto scintille. Sotto il patrocinio delle poetesse Anna Lamberti Bocconi e Francesca Genti, due forze della natura. Accorrete numerosi e magari anche incazzati.

[Per ordinare il libro potete farlo dal sito www.torinopoesia.org. 44 poesie, 100 pagine, a soli Euro 9,99!]

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