The FK experience il sito di Franz Krauspenhaar

31 dicembre 2008

Guidare [remix] – una poesia sulla vita nell’ultimo giorno dell’anno.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 15:54

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GUIDARE

Sogno vetture sport, io che le guido
felice. Rosse, gialle, come sull’autopista
di bambino. Ma io dentro, a sterzare,
derapare, frenare, a pochi metri dal nulla.

Mi manca, guidare. Calciare il pedale
del chi s’è visto, sempre a un passo
dal suicidio. Sei più forte, sei ora
padrone di farlo, con uno scatto nero.

Da piccolo, sull’auto a pedali, rossa,
di ferro. Ma anche nello scatolone
del super, un coperchio nelle mani,
e wroom wroom, per ore.
In auto, a papà chiedevo sempre:
Papà, quella che macchina è?”.
Lo sapevo bene, ma volevo la conferma
di dio, di Nettuno anfibio ora su terra, ai
pedali, al volante, di corazzata Ford. (more…)

30 dicembre 2008

Da La poesia e lo spirito: Siamo i Fangio della cultura che non paga #2

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 09:20

the_blob.jpgDa stanotte, sul prestigioso litblog diretto da Fabrizio Centofanti, un mio “blob” dell’orrore, qui, consistente negli interventi più mostruosi alla prima puntata, “Siamo i Fangio della cultura che non paga”, pubblicato su Nazione Indiana, qui.

Per chi ancora crede che la mia sia una battaglia di retroguardia: andrò avanti ancora, dopo che gli “scioperanti dell’autore”, dopo aver messo in rete un sito per la “raccolta differenziata di interventi”, si sono dati alla macchia. Ma il Vs affezionatissimo, com’è suo costume, va avanti a spada tratta. Perchè, rendetevene conto, spesso sono i tuoi “colleghi” i tuoi involontari, ma anche volontari, nemici.

29 dicembre 2008

Su Nazione Indiana: Corde del sogno # 2

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 09:58

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Ecco la seconda puntata di Corde del sogno, un lavoro sui sogni, in prosa, che sto scrivendo e pubblicando a puntate su Nazione Indiana. Mille grazie se darete almeno un’occhiata.

[Immagine: Inquadatura da “La donna che visse due volte”, di Alfred Hitchcock – 1958]

28 dicembre 2008

Qualche pensiero, ancora, sulla “cultura” che non paga.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 12:10

9439_fangio-juan-manuel.jpgMi si viene a dire ( a scrivere) che se noi scrittori da qualche migliaia di copie spariamo nessuno si strappa i capelli.

Io credo che sarebbe positivo. I capelli prima di tutto.

Mi si viene a dire che parlare di Philip Roth in una discussione su Facebook equivale a “farsi le seghe”: ecco, siamo al grado zero del pensiero; siamo al “colpito e affondato” del mediatore “culturale” alla D’Orrico. (more…)

27 dicembre 2008

Da Nazione Indiana: La mia battaglia per i nostri diritti non finisce qui.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 03:24
  • elvis_presley.jpg[A proposito dello Sciopero dell’autore e del mio “Siamo i Fangio della cultura che non paga”, pubblicato su Nazind, ecco un discorso ulteriore, tratto da un paio di commenti fatti da me sullo stesso litblog, del quale sono stato redattore e del quale rimango un “fiancheggiatore”.]
  • Naturalmente durante quella a tratti delirante discussione si è andati fuori tema e fuori strada: dal venire a raccontare chi è un autore e chi no (con l’assurdità di dire che uno che fa un altro lavoro per vivere non è un autore), in assortimento con altre idiozie (tipo che per scrivere bisogna lavorare – come se a lavorare siano solo loro, i “latori della presente”, e la scrittura seria non sia un lavoro.) Insomma, qualcun altro ha tirato in ballo lo “sciopero dell’autore” facendo forse finta di non capire che si trattava di una provocazione, subito sfumata, peraltro.Quando si parla di cose serie (un adeguato rimborso e un gettone di presenza, magari risparmiando su vitto e alloggio – che qui nessuno pretende le 5 stelle e nemmeno altre stelle al di sotto!) ecco che si apre la voragine, il vuoto; e allora mi viene da pensare che, se una cosa semplice, oserei dire basica come questa muore nel silenzio solito, non è solo colpa della solita Italia fanfarona e arretrata; perchè a fare restare arretrata e fanfarona questa Italia ci pensano a tutte meningi anche gli intellettuali del “non mi sporco la reputazione chiedendo soldi”, del “siamo marginali, gli scrittori in questa società non contano un cazzo e… ah sì, che mestiere faccio? L’architetto, faccio, sì, e ho la pancia bella piena, solo che il mio vizio assurdo, che ho ben sfruttato artisticamente, è quello di masticare amaro sulla condizione umana – Thomas Bernhard, mio maestro, ci fece una fortuna!”. Ogni riferimento aTashtego  (al secolo Francesco Pecoraro, scrittore romano autore di “Dove credi di andare”, Mondadori) non è casuale, e lo dico con la massima stima per lo scrittore.Però questo dimostra nulla sensibilità per l’altro; la nulla sensibilità per l’altro (a meno che questo altro non sia in condizioni penose, vale a dire che se strisci per terra urlando dal dolore vieni aiutato, se stringi i denti perchè sei orgoglioso no, mai, fottiti e crepa) e il senso civico atterrato allo zero nel mare della tranquillità del “me ne frego” (paese fascista di viscere quant’altri mai, la nostra cara bella Italia di Berlisconi e accoliti macrò) fanno di un problema apparentemente marginale come questo un non problema, fanno un silenzio che urla, anzi che grida vendetta. (more…)

23 dicembre 2008

Buon Natale da Markelo dai buon natale dai fai buon natale dai buon natale

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 11:36

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dai buon nat buon natale dai da markelo dai buon natale dai cinepanettoni, dai uvette sonore et alter linus coperte, dai, marescialli, benzodiaz dai, prendi litio dai, bevi giommi e birra dreher, ahhh oooooasi, dai fai venire biond, fai venire biond, ahhh fai venire biondillo su facebook dai, dai dai dai stappa un krodone, ahi dai che mal dei primitivES dai, ieri diana rigg oggi wolves, erhampton, keegan della brianza, beckham pato patè coi fiocchi ambassador muratteboom, dai special offer, dai panetùn pandorun, dai aperitivo col capo, dai cena aziendale di natale augurONI augurONI a tudi frudi, dai natale dai natale dai che è natale magna pirlone tudo va bien, todo scintilla magilla goDiva illa, buon natale dal markelo dai, dai buon natale dai fai buon natale e chi se ne frega se il paese va a puttane dai berlusconi nazistoni dai, dai buon natale dai cassa integraz dai, operai600 euro mese vecchietti morti dai, dai buon natale dai fai buon natale ingozzati dai bruto stronzo dai.

[Immagine: F.K. – Giannibiondillograndemomento – 2008]

21 dicembre 2008

CONVINCI ANCHE TU GIANNI BIONDILLO A ENTRARE IN FACEBOOK!

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 12:53

gianni.jpgGianni Biondillo (Milano, 1966) è uno scrittore ed architetto italiano. Gianni Biondillo ha pubblicato 11 libri di vario genere, dal giallo esistenziale al romanzo generazionale al saggio narrativo sull’architettura. Gianni Biondillo è milanese. Gianni Biondillo ha molto senso dell’umorismo. Gianni Biondillo è simpatico. Gianni Biondillo è un padre e marito esemplare. Gianni Biondillo è membro di Nazione Indiana. Gianni Biondillo sta al telefono con te un’ora e ride e ti fa ridere. Gianni Biondillo è un oratore eccezionale. Una volta in una biblioteca di quartiere davanti a 11 anziani parlava sempre lui e io a un tratto ho dato (per scherzo) di matto. Gianni Biondillo è tradotto all’estero. Gianni Biondillo scrive su vari giornali. Gianni Biondillo e sua moglie devono reinvitarmi a pranzo da tre anni ma mi dicono sempre che devo dirgli io il giorno, il mese e l’anno. Gianni Biondillo ama la cucina. (Meno il soggiorno.) Gianni Biondillo ha un nome da playboy ischitano amico di Patrizia Pellegrino, Italo Kuhne, Carmelo Zappulla e insomma il jet set napoletano dagli anni ’80 ad oggi, invece è nato a Quarto Oggiaro, che ha celebrato in alcuni suoi libri.

Per questa e per altre ottime ragioni, chiedo ai lettori di questo appello di firmare (in qualsiasi modo) per convincere Gianni Biondillo a entrare nella grande famiglia di Facebook. Con Gianni Biondillo Facebook sarà diversa. Convinci anche tu Gianni Biondillo ad unirsi a noi!

20 dicembre 2008

Su Facebook il post sotto viene importato e scatena una rissa.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 12:52

Ecco la discussione, accesissima, su FACEBOOK

Non pretendo di avere ragione; certo, mettere dei contenuti su un “social network” presenta dei rischi. Sagge le parole di Aldo Nove, di Maddalena Mapelli, patronessa di Ibridamenti, e di altri. E dura la reazione del Vs affezionatissimo, sempre in prima linea per difendere le proprie idee.

18 dicembre 2008

Siamo i Fangio della cultura che non paga.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 11:28

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Leggete qui su Nazione Indiana!

Per: Lo Sciopero dell’Autore!

Ecco il percorso della morte del Fangio-Autore!

17 dicembre 2008

Il vampiro di Duesseldorf

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 11:30

peter-kurten200.jpgIl 2 luglio 1932, Peter Kuerten, il Vampiro di Düsseldorf, viene condotto al patibolo: una ghigliottina eretta per l’occasione nel cortile della Prigione Statele di Klingelputz.
Alla classica domanda sul proprio ultimo desiderio, Peter Kuerten ha così risposto al boia: “Mi potrebbe dire se, dopo che la mia testa è stata tagliata, sarò ancora capace di sentire, almeno per un brevissimo attimo, il suono del mio sangue che sgorga dal ceppo del mio collo?” e dopo un attimo di pausa ha aggiunto: “ciò sarebbe per me il piacere di tutti i piaceri“. (more…)

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