The FK experience il sito di Franz Krauspenhaar

9 novembre 2008

Grigio (Dedicato a David Foster Wallace)

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 00:26

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Sono un gigione, un gigione, me lo dicono tutti, sono un gigione, leggo da gigione e parlo a volte così; e sono insomma un gigione, e da piccolo vedevo in tivu Topo Gigio, un gigione anche lui, a suo modo; e lui, un altro, lo chiamavo Gigetto quand’eravamo piccoli, anche poco prima che morisse, e non era più piccolo da un pezzo, e lo chiamavo a volte così, ancora; e il cielo di quella mattina, poche mattine fa, rientrando a casa, era grigio, o bigio, non era per niente al mondo un cielo gigione, nemmeno gigioneggiava, voglio dire, per farsi coraggio, per vincere una timidezza, un panico, una follia, un blocco; no, quel cielo era bigio come un pezzo di pane raffermo che viene calato in una tazza di latte davanti a una finestra che dà su quello stesso cielo grigio, o è del pane ed acqua, di un grigio di condanna, grigio di stento e di fine della corsa; e a proposito, c’è il grigio dell’asfalto al Tour de France, il grigio di un paio d’occhi muti che mi guardarono una volta cercando nel mio azzurro un po’ di comprensione, quel grigio che ci sferza fino alle vene battenti con la pioggia; e il grigio del bianco e nero, lustrato di quella stessa pioggia nelle strade bagnate, lunghe strisce di lacrime sballottate in un lavaggio-strade, che sia a Brooklyn o sulla strada sotto casa, che dà a sua volta verso finestre spente da chiazze grigie, che sono in realtà soltanto tende, dello stesso colore; e dietro queste, delle anime grigie in pena, stordite fino in fondo dal terrore, che premono su tutto il grigio che si potrebbe scavare dentro il loro essere per decidere, una buona volta, di farla finita.

[Immagine: FK – Kromaluce #1]

5 novembre 2008

Linnio Accorroni recensisce EMP su L’indice dei libri.

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 10:45

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Franz Krauspenhaar (il ramo paterno della famiglia è originario dei Sudeti, quello materno ligure-calabrese) è stato, prima di questo Era mio padre, autore di altri tre romanzi, l’ultimo dei quali agevolmente collocabile nella categoria eterogenea e ospitale del noir. Questa sua nuova opera sorprende non solo per la netta cesura rispetto alle precedenti “frequentazioni”, ma anche perché si sottrae alla stolida medietas di tante uscite recenti; infatti, anche se per lunghi tratti quasi incondita e rozza, questa è un’opera che turba e scuote, che irrita e disturba: “Voglio che ti prendi una vacanza dall’intrattenimento, dalle storielle sordide di morti ammazzati di carta, dallo stile ben temperato, dalle passioni inventate di sana pianta, in interni borghesi indecenti di sozzura e pulizie di primavera”. (more…)

1 novembre 2008

Two against nature

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 08:18

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TWO AGAINST NATURE

Dall’omonimo album degli STEELY DAN, uscito nel 2000. Ovvero Donald Fagen (il Kubrick della musica, per il suo talento unito a un perfezionismo quasi disumano) e Walter Becker.

La mania del suono perfetto, un sound inconfondibile trovato presto e mai più lasciato, pochi album, turnisti finiti dallo psichiatra a causa dell’ossessività del duo di incontentabili. Il canto stirato di Fagen, la mente. Un album, firmato solo da quest’ultimo, The nightfly, del 1982, che è rimasto per la maggioranza dei critici il più bell’album di pop music mai realizzato. Un concept-album sull’essere disc-jockey negli anni ’50 del rockabilly e del grande jazz. Una dichiarazione d’amore al passato che vende milioni di dischi in un’epoca di fuffa elettronica e non.
Uno stile che mette insieme il jazz al rock al pop in una sintesi carezzevole, che ha spazio talvolta anche per un’espressione grintosa. Mai sopra le righe, gli Steely Dan da quasi quaranta anni (i due si incontrano nel 1967, fricchettoni innamorati soprattutto del jazz di Charlie Parker) coerentemente si ripetono con poche variazioni. Ossessivi in tutto, bravi in tutto. C’è fuoco che cova nel loro senso della misura, nella loro modernissima pulizia. Fagen e Becker: due metronomi pieni di fantasia e di gusto.

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