The FK experience

June 9, 2008

Era mio padre

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 2:53 pm

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In un’estate afosa e solitaria, un figlio compie un viaggio nella memoria alla ricerca del padre, tedesco nato in Italia negli anni Venti, combattente della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Con un andamento schizofrenico, tra episodi personalmente vissuti o sentiti soltanto raccontare, Krauspenhaar ingaggia il suo rabbioso duello con la figura paterna, personalità vitalissima e forte, ormai scomparsa ma ancora al centro della vita dell’autore. Come un rabdomante, cerca a occhi chiusi le vene d’acqua di un’esistenza intensa e ricca di momenti memorabili, drammatici o esilaranti, in un gioco di risentita estraneità e tenera appartenenza reciproca, gioco feroce e intermittente che sempre si consuma tra padre e figlio, e che qui s’intreccia alla storia di un libro sofferto, concepito e scritto per amore, per parlare con chi non c’è più e per salutarlo definitivamente dopo averlo rincontrato tra queste pagine. Era mio padre, sorta di oggetto letterario non completamente identificato, diventa così storia su più livelli: di un padre assente, di un figlio che ne accarezza e violenta il ricordo, e della sua vita solitaria che intanto scivola via punteggiata da telefonate di amici, incontri galanti, rabbie, paranoie, accensioni liriche e abbandoni quasi violenti alla tenerezza. Tutto spudoratamente messo sul piatto di una narrazione che ha il coraggio dell’invettiva sincera contro sé e gli altri, e brilla di sentimenti e riflessioni da cui trasuda il senso dell’esistenza di noi tutti.

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