
un fiore dalla mia mente
una memoria perdurante
vedi le mie mani salde
riprendere il legno, la casa
salvagente, la tua bocca
salivante, la mano ardere
le ciglia assonnate, la palme
aggrovigliate al cuscino
separàti un minuto, io penso
che io sono altro da te
finché saremo parte d’ogni vite
d’ogni riflesso luce e riflettente
finché un’estate fuggirà tra l’erba
le canzonette in echi duri, cipressi
e smaglianti occhi d’oro su me, te
lucido, e bagliore bagnato tra le dita
[Immagine: FK - Lo sguardo del lupo.]
Sai dar voce e canto a tutto ciò che di “inespresso” vive in ciascuno di noi….
complimenti…
Commento by Bruna Lacotta — agosto 16, 2010 @ 11:47 pm
grazie cara bruna.
Commento by Franz Krauspenhaar — agosto 18, 2010 @ 1:58 am
Invece, questa volta, non ti ho ritrovato tra i versi come nel poco finora letto. Qui ti sento come svogliato. Ovviamente sbaglierò: come conoscerti con così poco? Ma è anche vero che mi piace dirti ciò che arriva (a me).
A presto.
c.
Commento by selva — agosto 26, 2010 @ 10:34 am
grazie!
qui forse gioco ad essere meno comprensibile. a presto.
Commento by Franz Krauspenhaar — agosto 26, 2010 @ 11:17 am
Grazie a te, ho visto che il più delle volte rispondi ed è davvero gentile da parte tua. Alla prossima.
c.
Commento by selva — agosto 28, 2010 @ 4:14 pm
ritovo in quello che dici e nei tuoi scritti il mio cinismo la visione della realtà piuttosto cruda ma oggettiva.trovo anche tanta dolcezza e voglia di essere amato e amare che non nascondi benissimo
Commento by alessandra — settembre 17, 2010 @ 2:23 pm
vabbè, perchè nasconderlo?:-))
Commento by Franz Krauspenhaar — settembre 19, 2010 @ 1:39 pm
….davvero pensi ke sia facile vendere un qadro nero??….davvero pensi ke un pataccaro passi la vita a dipingere qadri neri?….
….negli anni ’60 poi????…..
….poverino….
e dimmi secondo te qali sarebbero gli artisti veri?
Commento by flavio garavaglia — ottobre 18, 2010 @ 7:42 pm