
Se gli occhi avessero mani sarebbero prese
elettriche, e momenti di pace feroce, e calda.
I tuoi sono stille di bucato uscito affrettato
dalla lavatrice, se li guardo troppo intensamente
verso il nord cocente, slitte che invertono la marcia
neve grondante dal mio umore mutevole.
Ti ho guardata nei tuoi occhi-splendore troppo poco.
Sono stanco morto di guardare sempre altro.
[Da: Cocktail K – E book Feaci Poesia Edizioni, 2008. Immagine: Franz Krauspenhaar - Profumazione nuvola.]