Quando l’estate amavo avevo cent’anni in pochi. #
Sei aborigena nella mia mente, selva da cui sporgono lacrime d’assalto.#
Corsi verso la felicità convinto di essere il primo, ma stavo correndo nell’animale verso opposto.#
Ti sei lasciato ingannare dalla generosità del mare e sei annegato nei tuoi stessi sentimenti.#
Diedi pochi spiccioli al ragazzo, che tornò ubriaco a casa, come ricordo, solo come ricordo.#
I tuoi occhi sono fari anabbaglianti, stasera; devo curvarmi verso la luna per scorgervi una luce di feroce dolcezza.#
[Immagine: FK - Angolo di una piscina da un film di Michael Haneke.]
“sei aborigena nella mia mente”… SignorFranz ma la generosità del mare ci inganna un po’ tutti, vero?
Liz
Comment by liz — October 20, 2009 @ 10:29 pm
io non so nuotare mia cara… signficherà qualcosa?:-)
un abbraccio.
Comment by franz krauspenhaar — October 21, 2009 @ 5:10 pm