La deformazione
dell’osservatore esperto:
il pregiudizio
che si scatena
alla prima occhiata.
A furia di strizzare l’occhio
ai lettori,
certi scrittori dovranno
ficcarsi in un occhio
il monocolo caro alla nobiltà austroungarica:
mezzadri
con l’apparenza
di baroni.
La malinconia dell’estate
è una felicità
che si vendica
di non esserci.
Ho sognato l’amore:
sembrava sorpreso
di essere stato sognato
proprio da me.
Lo sbruffone è un orso
che si gratta la schiena
contro una catena montuosa.
Le “beauty farms” son
gulag di autopunizione
per ricchi “dissidenti”
da un “sé”
ingombrante.
Il self control
è la capacità
di implodere
al momento
opportuno.
Il sentimento più ricercato
ma non in vendita
è l’amore
per sé stessi
che si sfoga
con l’altro.
La merce più tassata dalla vita
è l’articolo da regalo
disinteressato.
Il sesso senza amore è
un amore splendido
per le zone erogene
del proprio corpo.
L’amore senza sesso:
Platone si consola
con la sublimazione
filosofica.
Gli interessi vivono unicamente
perché interessati
al destino
del fisco.
Norman Mailer, per di più:
la vita dei Kennedy
come romanzo-fiume Gange
sulla sponda del quale
lo Scrittore Americano
attende
che passi il cadavere
del suo lettore.
Servi si nasce
servili si diventa
schiavi ci s’impone.
La Cultura:
un modo efficace
per cambiare discorso
e parlare “d’altro”.
La proverbiale raffinatezza dei Francesi:
litri di Chanel no.5
su chili
di Camembert.
Se Dio non ci fosse
troverebbe ugualmente il modo
d’inventarsi
una scusa
per esistere.
Il “vero signore”
non corre mai.
Lascia correre.
Quando è arrabbiato
al massimo
lascia fuggire.
Così,
perché
è magnanimo.
Il vero coraggio
ha la pelle d’oca
del povero gallo
da combattimento.
Le opere letterarie in similpelle:
quelle opere
che non raggiungono
nemmeno
la dignità
quasi onesta
della porcata
autentica.
Un fallito tutto particolare, ma non raro:
uno che si vede costretto
a leccare i piedi al prossimo
anche dopo
che ha avuto
successo.
Nella vita c’è sempre
il manrovescio
della medaglia.
[Immagine: Eric Fischl - Untitled.]

Il manrovescio!!!
persempre Liz.
Comment by elisabetta — September 24, 2009 @ 9:39 pm
baci baci baci.
Comment by franz krauspenhaar — September 25, 2009 @ 8:01 pm
piccole perle preziose
:-)
Comment by Anonymous — September 25, 2009 @ 11:41 pm
ops … scusa ho dimenticato di firmare.
Donatella
Comment by donatella — September 25, 2009 @ 11:45 pm
Se sono antichi i pensieri, hanno l’attualità salda e severa di chi si beffa delle mode. Ne scelgo uno, che dà voce superba a un sentire che condivido:
“Servi si nasce
servili si diventa
schiavi ci s’impone.”
Grazie, Franz!
Comment by Anna Maria — September 26, 2009 @ 7:40 am
[...] ed altro, qui, sul blog di Franz Lascia un [...]
Pingback by AFORISMI di Franz Krauspenhaar « Doctor Blue and Sister Robinia — September 27, 2009 @ 12:43 am
grazie mille valter! un abbraccio d’affetto e di stima.
Comment by franz krauspenhaar — September 29, 2009 @ 12:44 pm
e grazie a te anna maria. quello che hai citato mi ricorda un po’ flaiano, ma magari esagero!
Comment by Franz Krauspenhaar — September 29, 2009 @ 9:21 pm
Gli aforismi aiutano a vivere meglio.
Comment by gena — September 29, 2009 @ 11:04 pm
questa l’ha detta marzullo?:-)
Comment by Franz Krauspenhaar — September 30, 2009 @ 10:53 am
Credo di si :-))))
Comment by gena — September 30, 2009 @ 8:32 pm