Goethe navigava con la testa
e con le gambe solcava terre
e conosceva posti, e donzelle
e menti, e tutto. Goethe era
tedesco, di Francoforte. Era
forte, romantico e sapeva
tante cose. Artista, pensatore,
poeta. Romanziere. Goethe
parlava del dolore con leggero
tocco, era tedesco e del sud,
di tutti i mari non suoi, era
Gregory Corso. Vestito bene.
Goethe è ancora tra noi:
nelle voglie di non separare
ragione e sentimento, di
essere fuoco e luce, di andare
per la via d’una supposta
verità. E’ sale, è terra, è una
migrazione di idee, è Europa
carrozzata, e membra avvinte
all’amore. Goethe ci parla,
ancora e ancora, dai suoi libri
immortali, sereni nella colpa,
ardenti nel pensiero, tesi verso
la vita. Goethe era mago, era
avverso al brutto, era nipote
dei filosofi del bene, del riscatto.
agosto 1, 2009
Goethe
5 commenti »
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ciao SignorFranz, buona estate.
Liz
Commento by liz — agosto 1, 2009 @ 10:04 pm
Ho sempre avuto un debole per Schiller, ma riconosco che i due insieme, a Weimar, hanno messo a cucinare un banchetto che ancor oggi suscita appetito. Ottimo viatico per il viaggio che sto per intraprendere, Franz!
Commento by Anna Maria — agosto 2, 2009 @ 8:49 am
buon viaggio in germania allora! goethe era uno spirito splendido.
ciao liz, buona estate a te.
Commento by franz krauspenhaar — agosto 3, 2009 @ 10:24 am
bella.
molto.
Commento by sale — agosto 18, 2009 @ 3:49 pm
grazie.
Commento by Franz Krauspenhaar — agosto 22, 2009 @ 7:59 pm