Forte segnalazione, d’amore
incollato alle mani, e al resto,
insigne minuto scorso, sabbia
al sole, come oro Klondike,
come dune d’Olanda e vento
atlantico. Forte segnalazione,
bandiere d’allarme d’acqua alta,
e il serbatoio di sangue, pieno.
Nero muto di sangue, confisso
in una punta di seme uscito
dal prepuzio, viola. Forte, forte
forte segnalazione, e piedi
avvinti, e caviglie a presa
veloce, le anche torte, lisce
e mute, e bocche arse, e poi
salse. Mutismi accesi, e forte
segnalazione, secondi calmi
e minuti, e nane ore. Giorni
sulle antiche vergogne, sulla
sofferenza, sul manto d’erba
sciocca dei picnic, sulle carte
false fatte a straccio; pulisci
il mondo, come vetro sporco.
Forte segnalazione, bandiera
a scacchi, romba cupo il motore
d’argento, scatta alla prima
curva, rischia l’osso del collo.
E’, questa, una continua corsa,
un rischio solo, lungo, per sè.
Ciascuno a correrlo, al circuito,
e alla fine la bandiera a scacchi
nemmeno la vedi; forte, forte
segnalazione di ciò che è
immisurabile, come un cielo
di luce, come stelle d’oceano.
[Immagine: Franz Krauspenhaar - Forte segnalazione.]

che dire quando le parole vanno a graffiare fin nelle viscere dell’anima?
nulla.
:-)
Comment by Donatella — July 22, 2009 @ 2:14 pm
molto bella, grande franz.
Comment by sergio garufi — July 23, 2009 @ 1:26 am
era da quando l’avevi scritta che te lo volevo dire franz, mi fo coraggio và: è bellissima.
Comment by chi — September 28, 2009 @ 9:31 pm
grazie chi! presto sarà anche su carta. un abbraccio.
Comment by Franz Krauspenhaar — September 28, 2009 @ 11:58 pm