Faletti, il noir italiano. Faletti all’Isola d’Elba mangia una trota spedita in busta refrigerata chiusa dal Lago Maggiore. Faletti si masturba pensando ad Antonio D’Orrico. Faletti che fischietta Minchia signor tenente mentre si fa la doccia. Faletti a Montecarlo, venti anni fa, incubando Io uccido, mangiando crostacei, Crystal Rosé in ghiaccio, la moule n.1 sul piatto, la moule n.2 in camera da letto, mitile noto, ginecologicamente prossimo all’apertura. Faletti che ha le stesse iniziali del Grande Fratello. Faletti paroliere per Branduardi al posto della moglie di Branduardi. Faletti a Drive In, nei miserandi anni 80, che legge thriller aeroportuali in sala trucco. Faletti che è simpatico a mia madre, la stessa mia madre che mi dice perché non vendi anche tu 1 milione di copie? Siete con lo stesso editore! Non do spiegazioni, esco per mangiare un kebab rinunciando agli involtini preparati dalla genitrice con molta cura. Faletti che pensa all’invidia degli scrittori con una punta d’invidia per quei pochi che non lo invidiano. Faletti che si puo’ prendere anche in tram, come il digestivo Antonetto di Carosello. Faletti il fatturato speciale. Faletti che cammina in Piazza Bande Nere, a Milano, in un mattino d’inverno del 1992, io che lo vedo. E mi sembra a prima vista un uomo colpito da una tristezza insanabile. Ma grazie a Dio esiste la Provvidenza. Faletti dagli occhi furbi e velatamente tristi. Faletti al Noir in Festival di Courmayeur che se ne frega di tutto, che vuole solo trovare una fonduta come si deve. Faletti che sta quasi morendo il giorno della presentazione di Io uccido. Faletti che legge Camus e si commuove. Faletti che, pur essendo di Asti, al miglior spumante italiano preferisce lo champagne. Faletti che parla di spigole con un vigile, all’Elba, davanti a delle crudité. Faletti il giorno della sua Prima Comunione. Faletti la notte della sua prima scopata. Faletti provinato da Canale 5. Faletti seduto sul water, che pensa alla “merda d’artista” di Piero Manzoni. Faletti e l’amore. Faletti e il tempo che passa. Faletti e il suo commmercialista. Faletti che, non riuscendo a dormire, tenta di calcolare a mente quanto riesce a ricavare ogni volta che pigia un tasto del suo computer. Faletti e l’immortalità dell’anima. Faletti e il manifesto del partito comunista. Faletti e il Billet Doux della Smeraldina. Faletti e il mondo remoto e remote control di Susie Wong. Faletti a Boissano, nel savonese, accasciato sopra un piatto di lasagne al pesto, desiderando trofie con Funari e i politici. Faletti immenso e crudele, ritornante ricco e spietato. Faletti sempiterno, sempreverde, colore semprevivo Philips. Faletti che s’incendia i polsi pensando avidamente all’igiene del mondo. Faletti una lacrima sul viso, ho capito tante cose, dopo tanti tanti mesi. Faletti non c’è più niente da fare. Faletti che per un attimo di follia crede di assomigliare a Martin Bormann il giorno della disfatta del Reich. Faletti e Die deutsche Sozialdemokratie und der nationale Staat, di Martin Heidegger. Faletti e il cappone refrigerante. Faletti e Dona Flor, per tacere dei suoi due mariti. Faletti e il Norvasc 10 mg amlodipina. Faletti e le ragioni imprescindibili del cuore spiegate con tanta pazienza e tanto amore da Maria Venturi. Faletti e il karma dei Krisma. Faletti e il Mondo Cane 2,4,9, 27,7. Faletti e Mi voleva Strehler. Faletti e Lara Cardella Wanted. Faletti e Monsieur Jean du Chas. Faletti e il grido di battaglia delle Brigate Rossonere. Faletti e le casalinghe autoscattiste bionde. Faletti e la Giuseppe Genna Ultrapsychic Masterpieces Inc. Faletti e Frida t’aggio voluto bene. Faletti sempre più in alto Grappa Bocchino Sigillo Nero. Faletti e la critica letteraria più avvertita tramite telefonata anonima. Faletti a cena all’Isla Bonita con Aldo Nove, Aldo Giovanni e Giacomo, il pittore Faccincani. Faletti masturbatio serotina semper sana e piscinina. Faletti incrudelito dall’invidia di 5678 scrittori di noir da 89 copie a libro procapite. Faletti e il cinema mondiale da Bollywood alla Sachertorte. Faletti e la Quinzaine, Lars von Trier ubriaco di Genever e Muccino uomo invisibile. Faletti e il Nuovo Cinema Paradiso Maurizia Miracolo Italiano. Faletti beve al bar Quadronno un Fernet e per immediata associazione d’idee pensa a Maigret e al suo “formidabile”, regia di Sandro Bolchi. Faletti e Memo Remigi a Milano, a Milano. Faletti com’è strano vivere alla grande, eh già. Faletti ascolta in cuffia i Bluevertigo e sente arrivare da un certo numero di dischi un leggero ma persistente conato di vomito. Faletti che frammischia fischi con fiaschi de vin dal can de Trieste. Faletti e la Santa Inquisizione. Faletti da bambino, che mette i primi calzoni lunghi e pensa di essere diventato grande.
[Già pubblicato su Nazione Indiana il 30.12.2007. Ispirato da Il mio Beckett, di Liliane Giraudon, tradotto da Andrea Raos. Immagine: Franz Krauspenhaar - Banzai nougat.]

Faletti che ci ho mangiato al tavolo vicino in una pizzeria all’angolo di piazzale Tripoli.
Bello. Un po’ ironico, un po’ arrabbiato, quasi tenero.
:)
Commento by Donatella — marzo 26, 2009 @ 1:34 am
cristo, hai fatto bene a ripubblicare sta roba. checazzo. scusa per le parole tirate.
grazie e ciao
Commento by Lorenzo — marzo 26, 2009 @ 1:46 pm
grazie a voi!
Commento by franz krauspenhaar — marzo 27, 2009 @ 10:02 pm
il mitile noto è bellissimo
Commento by Alessandro Ansuini — marzo 29, 2009 @ 12:31 pm
eh, ‘na cosa grande!:-) ciao alessandro, sei bravissimo (non ricordo se te l’ho mai scritto.)
Commento by Franz Krauspenhaar — marzo 30, 2009 @ 12:37 am
un gioiellino…
Commento by gianni biondillo — aprile 5, 2009 @ 9:11 pm
ciao gianni, prossimamente ti chiamo per una delle ns mitiche chiacchierate.
Commento by franz krauspenhaar — aprile 7, 2009 @ 10:15 am
madonna come sei geniale e originale, quanto amerei essere tuo amico.
scherzo:)
Commento by franz krauspenhaar — aprile 20, 2009 @ 1:16 am
Buongiorno,
le volevo chiedere su che cosa basa tutto quello che ha scritto su Faletti…vorrei capire meglio
Grazie, Erica
Commento by Erica — ottobre 19, 2010 @ 10:59 am
I used to be questioning what’s up with that bizarre gravatar??? I do know 5am is early and I’m not looking my finest at that hour, however I hope I do not appear to be this! I might however make that face if I’m requested to do one hundred pushups. lol Anyway, in my language, there usually are not much good source like this.
Commento by kiem viec — gennaio 13, 2011 @ 6:59 pm