Che cusa l’era sta tristess de bona nott
e pesant, agravada dal mal de stomach,
dala siesta fata prest, trop, cul poll arost
che la fava l’asensur per tucc l’esofag? (more…)
March 30, 2009
Supravivéns [in dialetto incrociato "arioso"]
March 25, 2009
Il mio Faletti
Faletti, il noir italiano. Faletti all’Isola d’Elba mangia una trota spedita in busta refrigerata chiusa dal Lago Maggiore. Faletti si masturba pensando ad Antonio D’Orrico. Faletti che fischietta Minchia signor tenente mentre si fa la doccia. Faletti a Montecarlo, venti anni fa, incubando Io uccido, mangiando crostacei, Crystal Rosé in ghiaccio, la moule n.1 sul piatto, la moule n.2 in camera da letto, mitile noto, ginecologicamente prossimo all’apertura. Faletti che ha le stesse iniziali del Grande Fratello. Faletti paroliere per Branduardi al posto della moglie di Branduardi. Faletti a Drive In, nei miserandi anni 80, che legge thriller aeroportuali in sala trucco. Faletti che è simpatico a mia madre, la stessa mia madre che mi dice perché non vendi anche tu 1 milione di copie? Siete con lo stesso editore! Non do spiegazioni, esco per mangiare un kebab rinunciando agli involtini preparati dalla genitrice con molta cura. Faletti che pensa all’invidia degli scrittori con una punta d’invidia per quei pochi che non lo invidiano. Faletti che si puo’ prendere anche in tram, come il digestivo Antonetto di Carosello. Faletti il fatturato speciale. Faletti che cammina in Piazza Bande Nere, a Milano, in un mattino d’inverno del 1992, io che lo vedo. E mi sembra a prima vista un uomo colpito da una tristezza insanabile. (more…)
March 20, 2009
Come sono
Amami ti prego come sono.
Un pagliaccio, la sfida, una spada,
un porco appollaiato, un tè freddo. (more…)
March 18, 2009
Cazzo faccio?
Questo blog non ha più pareti ma alberi, alberi infiniti… che sono lì a lato della strada pronti per il crash dell’auto di passaggio. Pochi commenti. Che stia sbagliando qualcosa? Quando pubblicavo (quasi) una poesia al giorno era diverso. C’erano anche 10, 15 commenti a post. Quando (parliamo del Giurassico, per internet) questo blog si chiamava Markelo Uffenwanken GmbH & Co.KG ed era praticamente un blog multiautore - una specie di “spalla cotta brianza” di Nazione Indiana, nella quale, pure, militavo da “cabezon pop della cultura”, siamo arrivati talvolta a 150 commenti a post. Alla faccia della succursale. Qui vado avanti dall’agosto del 2004 - a parte qualche temporanea chiusura (specie nella primavera – estate del 2006, causa depressione nervosa, come ho raccontato nel mio ultimo libro, “Era mio padre”). E mo’? Ho messo foto di ragazze nude con “patata” a vista e l’unico risultato è stato di perdere l’account di Facebook per un giorno. Ho sparato qualche copertina di Le ore anni ‘70 e solo vecchi simpatici porconi intellettuali hanno risposto all’appello. (more…)
March 17, 2009
Sensibilità
Come una radio, notturna
che trasmette mille cose
in mille lingue, capto le onde
disturbanti, le emissioni
del cuore e del vangelo
del rosso. Il mio gigantesco
azzurro chiama. Il nero della
notte è una collina di chiodi
infissi nelle pareti bianche.
Non le vedo, come un cieco.
Come una radio – notturna
mille voci si calpestano, onde
che svariano e allungano
le lingue di suono. Nel sonno
le recupero, tra i sogni.
[Immagine: FK - La solitude.]
March 16, 2009
THE FK EXPERIENCE – in reading.
THE FK EXPERIENCE
in reading
Organizzatore::
B ART music_art_gallery
Tipo:
Musica/arte – Listening Party
Data:
lunedì 16 marzo 2009
Ora:
21.00 – 23.00
Luogo:
B ART
Indirizzo:
via casale 6
Città/Paese:
Milano, Italy
E-mail:
bart@bartspace.eu (more…)
March 15, 2009
Il dire
Sono divenuto insopportabile.
Devo coprire con le mie parole ogni suono,
ogni rumore, ronzio, scoppio. Ogni ora.
Falcio i minuti con le mie parole. Prato all’inglese
raso a zero, come la testa rapata d’un tifoso,
come un nazista spinto dall’alcol a fare male. (more…)
March 13, 2009
Pensieri neri #2
Stai ancora russando. Sì, la notte è stata breve, non ci ha dato niente. Un finale di mal di testa, il pensiero a una donna lontana, nel tempo, morta nel cuore, si affaccia al nostro scoglio, talvolta, nonostante. Stai ancora dormendo, sì. Più tardi i pensieri pneumatici alla spesa, alle faccende. Più tardi al lavoro. Questo mondo non è quello che pensavamo che fosse, che nostro padre aveva previsto vedendo cadere il muro. (more…)
March 9, 2009
Pensieri neri #1
Le repliche sono sottese alle tensioni risolute e craste, cutrunute e spasse, valide e balse di lana sbelgia. Le riprese avanti. Chiama il bisonte alla carne crudata, alla rembante fangiata. Se ti senti ovale pallàti di rugby perizomalmente intenzionale, come balletti russi senza battiati amari, con fulvi e lance a zona, gullit speme. Il giornalismo mi fu incauto e bananiero, lo vedevo ciclostilarsi in proprio, su unguenti di tigre mancina come donne di Handke e uomini di niente, come lavezzi di caffè argentari su carte lurex di sporchi avvinti perinei alla cassa.
[Immagine: Franz Krauspenhaar - Fammi accendere, toso!]
March 6, 2009
MicroS#3
Dissi a Gianni:” Va bene, hai vinto. Non sono mai stato tuo amico. Sei contento?”.
“Certo”, disse lui. E mi abbracciò con un fervore che aveva quasi del maligno. (more…)









