Le tue caviglie, che si muovono
strette e morbide, come piuma
e gomma, sono come leggere
mazze da golf, che da Marte
io faccio partire, sul rosso
del tuo taglio – bocca, figa
verso la palla – bianca, a quadri,
che schizza in alto, verso
la Terra, il Mondo.
[Immagine: Franz Krauspenhaar - Un bacio - da: Il caso Thomas Crown.]

Guarda che il golf non è più di moda. Adesso spopola il tennis.
Commento by macondo — febbraio 26, 2009 @ 1:22 pm
ma non è sempre stato più popolare il tennis? comunque prendo nota.
Commento by Franz Krauspenhaar — febbraio 26, 2009 @ 9:24 pm
Mi riferivo, implicitamente e un po’ ironicamente, alla beatificazione del tennis fatta da intellettuali e nouveaux critiques tempo fa su NI
Commento by macondo — febbraio 28, 2009 @ 3:44 am
Le gambe come mazze da golf sono un po’ fragili. Ma la palla che schizza bianca
verso la Terra, il Mondo, contiene tutta la forza misteriosa e ironica della
poesia.
A presto Fangio F. K.
Pasquale Vitagliano
Commento by pasquale vitagliano — febbraio 28, 2009 @ 8:41 am
eh ma queste che dico io sono forti e fragili. due gambe meravigliose.
adesso ho capito macondo.
ciao pasquale, ciao macondo! buona domenica.
Commento by franz krauspenhaar — marzo 1, 2009 @ 2:22 pm
Direi che il golf è preciso, quando è preciso.
bravo SignorFranz.
Liz
Commento by liz — marzo 1, 2009 @ 4:18 pm
grazie senoraliz, un abbraccio.
Commento by Franz Krauspenhaar — marzo 2, 2009 @ 12:41 pm