Un pezzo storico. Per chi ha amato e ama il krautrock, come veniva denominato soprattutto nei ’70 il rock proveniente dalla Germania. Occidentale, naturalmente. Il pezzo è Seeland, dei Neu! Tratto dall’album Neu 75, proprio di quell’anno. I Neu!, nati da due membri dei Kraftwerk della prima ora, mischiavano calore e freddezza (a proposito del mio precedente post) con maestria. Protopunk ed elettronica. Erano i due, Klaus Dinger (scomparso quest’anno) e Michael Rother , che mettevano insieme due modi molto differenti di fare musica. Il risultato fu un impasto di opposti, quasi, che non cercava un vero amalgama: coesisteva splendidamente. Seeland è un pezzo quasi ossessivo, in cui un amalgama vero si trova. Gravità senza enfasi, atmosfera “ghiaccio bollente”. I Neu! hanno influenzato moltissimi artisti che sono venuti dopo di loro: che restano poco conosciuti ma che sono stati di grande importanza per l’influenza che hanno dato a molti musicisti degli anni successivi.Qui il video.
ottobre 16, 2008
2 commenti »
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mi piace: l’andamento ossessivo e il cambio di “stato” musicale sembrano descrivere una storia di una difficile liberazione fisica e mentale.
Commento by a. — ottobre 16, 2008 @ 6:13 pm
una gran bella definizione.
Commento by franz krauspenhaar — ottobre 16, 2008 @ 9:26 pm