penso con nostalgia a tempi che non abbiamo vissuto. il mio primo incontro
con i pink è del 1976; “wish you were here”, dell’anno prima. con quella
ballata che dà il titolo all’album, che rimane il mio preferito.
ero un ragazzino che rovistava nei negozi di dischi e spesso pescava a caso,
spendeva 5000 lire per un LP, tutto quello che aveva. tornava a casa e ascoltava
cose che non aveva mai sentito prima; che emozione. e che bello era ascoltare
guardando la cover, grande, piena di foto; un regalo nel regalo. e la notte, le luci
tutte spente, guardando magari le stelle, ascoltare i pink; musica dall’altro mondo,
ascoltavamo il futuro che sarebbe stato tutto diverso.
Comment by franz krauspenhaar — September 16, 2008 @ 6:54 pm
http://www.youtube.com/watch?v=aTgQUKW-CXU
a.
Comment by a. — September 16, 2008 @ 9:14 am
bella, a.! un pezzo straordinario di straordinaria psichedelia!
Comment by franz krauspenhaar — September 16, 2008 @ 11:36 am
http://www.youtube.com/watch?v=8Ops2nNSVa4&feature=related
Comment by didderò — September 16, 2008 @ 1:07 pm
un urlo nel silenzio. bellissima.
ciao SignorFranz
liz
Comment by elisabetta — September 16, 2008 @ 3:06 pm
eh sì!
penso con nostalgia a tempi che non abbiamo vissuto. il mio primo incontro
con i pink è del 1976; “wish you were here”, dell’anno prima. con quella
ballata che dà il titolo all’album, che rimane il mio preferito.
ero un ragazzino che rovistava nei negozi di dischi e spesso pescava a caso,
spendeva 5000 lire per un LP, tutto quello che aveva. tornava a casa e ascoltava
cose che non aveva mai sentito prima; che emozione. e che bello era ascoltare
guardando la cover, grande, piena di foto; un regalo nel regalo. e la notte, le luci
tutte spente, guardando magari le stelle, ascoltare i pink; musica dall’altro mondo,
ascoltavamo il futuro che sarebbe stato tutto diverso.
Comment by franz krauspenhaar — September 16, 2008 @ 6:54 pm