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	<title>Commenti a: Claudio Toscani recensisce EMP per Letture</title>
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	<description>il sito di Franz Krauspenhaar</description>
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		<title>Di: Franz Krauspenhaar</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18034</link>
		<dc:creator>Franz Krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 22:20:27 +0000</pubDate>
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		<description>

la mia risposta era un pò impertinente. in effetti la lettrice
non ha alcun dovere di comprendere il mio libro. non discutevo
però il fatto che non l&#039;avesse accettato; è normale, è anche giusto.

quello che ho trovato abbastanza ingiusto è stato dare, anche se
velatamente, del truffatore a me e all&#039;editore, come se avessimo
venduto qualcosa (un libro) facendo credere all&#039;acquirente che fosse
qualcos&#039;altro.
a questo punto ho copiaincollato il retrocopertina del libro, nel quale
si può capire facilmente di che si tratta. dunque se la signora mi da
del truffatore, i casi sono due: o non ha capito il contenuto del retrocopertina
(e mi pare strano) oppure è venuta qui per dar fiato alle trombe.

nel dubbio, me la sono cavata con una battuta.

le parole sono ambigue, ma qui non c&#039;è scritto &quot;romanzo storico&quot;. e c&#039;è scritto
&quot;oggetto letterario non completamente identificato&quot;. acquistare un libro di
un autore pochissimo conosciuto come me, presenta un rischio, che è fisiologico.

non tutte le parole sono ambigue, caro ardenti: quelle che stanno sul retrocopertina
non lo sono, a meno che non le si voglia leggere come tali.

un delitto non lo stimerei buona cosa. quindi prendo il suo augurio come buono a metà.
senza offesa, naturalmente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la mia risposta era un pò impertinente. in effetti la lettrice<br />
non ha alcun dovere di comprendere il mio libro. non discutevo<br />
però il fatto che non l&#8217;avesse accettato; è normale, è anche giusto.</p>
<p>quello che ho trovato abbastanza ingiusto è stato dare, anche se<br />
velatamente, del truffatore a me e all&#8217;editore, come se avessimo<br />
venduto qualcosa (un libro) facendo credere all&#8217;acquirente che fosse<br />
qualcos&#8217;altro.<br />
a questo punto ho copiaincollato il retrocopertina del libro, nel quale<br />
si può capire facilmente di che si tratta. dunque se la signora mi da<br />
del truffatore, i casi sono due: o non ha capito il contenuto del retrocopertina<br />
(e mi pare strano) oppure è venuta qui per dar fiato alle trombe.</p>
<p>nel dubbio, me la sono cavata con una battuta.</p>
<p>le parole sono ambigue, ma qui non c&#8217;è scritto &#8220;romanzo storico&#8221;. e c&#8217;è scritto<br />
&#8220;oggetto letterario non completamente identificato&#8221;. acquistare un libro di<br />
un autore pochissimo conosciuto come me, presenta un rischio, che è fisiologico.</p>
<p>non tutte le parole sono ambigue, caro ardenti: quelle che stanno sul retrocopertina<br />
non lo sono, a meno che non le si voglia leggere come tali.</p>
<p>un delitto non lo stimerei buona cosa. quindi prendo il suo augurio come buono a metà.<br />
senza offesa, naturalmente.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: iltrenoavapore</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18033</link>
		<dc:creator>iltrenoavapore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 22:00:28 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;se lei, lucy68, legge l’aramaico e non lo capisce non è colpa dell’aramaico.
nemmeno sua, certo. è colpa della sua impreparazione, forse.&lt;/i&gt;

Mi voglia perdonare (e mi creda senza saccenza o altro di similare) sono solo un vecchio di passaggio, incolto e privo di qualsivoglia rapporto con le arti: per quale motivo la sopra nominata lucy68 avrebbe dovuto &quot;comprendere&quot; il suo libro? Eppoi non reputo possa essere &quot;comprensibile&quot;, un libro di letteratura, intendendo che debba esistere del suo contenuto una &quot;spiegazione&quot; (?) univoca. Per l&#039;autore, e forse. Ma poi che è pubblicato l&#039;autore non esiste più, esistono parole, e ben sappiamo (dovremmo sapere) quant&#039; esse siano ambigue per definizione, e come diversamente volteggino sul vento degli occhi che le leggono.

Comunque, è solo un&#039;opinione che vale il niente di qualunque altra: voglia accettare i miei saluti e l&#039;augurio (perché no?) che le vada diritto tutto ciò che lei stima buona cosa, foss&#039;anche un delitto.

Mario Ardenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>se lei, lucy68, legge l’aramaico e non lo capisce non è colpa dell’aramaico.<br />
nemmeno sua, certo. è colpa della sua impreparazione, forse.</i></p>
<p>Mi voglia perdonare (e mi creda senza saccenza o altro di similare) sono solo un vecchio di passaggio, incolto e privo di qualsivoglia rapporto con le arti: per quale motivo la sopra nominata lucy68 avrebbe dovuto &#8220;comprendere&#8221; il suo libro? Eppoi non reputo possa essere &#8220;comprensibile&#8221;, un libro di letteratura, intendendo che debba esistere del suo contenuto una &#8220;spiegazione&#8221; (?) univoca. Per l&#8217;autore, e forse. Ma poi che è pubblicato l&#8217;autore non esiste più, esistono parole, e ben sappiamo (dovremmo sapere) quant&#8217; esse siano ambigue per definizione, e come diversamente volteggino sul vento degli occhi che le leggono.</p>
<p>Comunque, è solo un&#8217;opinione che vale il niente di qualunque altra: voglia accettare i miei saluti e l&#8217;augurio (perché no?) che le vada diritto tutto ciò che lei stima buona cosa, foss&#8217;anche un delitto.</p>
<p>Mario Ardenti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18031</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 11:19:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/#comment-18031</guid>
		<description>In un’estate afosa e solitaria, un figlio compie un viaggio nella memoria alla ricerca del padre, tedesco nato in Italia negli anni Venti, combattente della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Con un andamento schizofrenico, tra episodi personalmente vissuti o sentiti soltanto raccontare, Krauspenhaar ingaggia il suo rabbioso duello con la figura paterna, personalità vitalissima e forte, ormai scomparsa ma ancora al centro della vita dell’autore. Come un rabdomante, cerca a occhi chiusi le vene d’acqua di un’esistenza intensa e ricca di momenti memorabili, drammatici o esilaranti, in un gioco di risentita estraneità e tenera appartenenza reciproca, gioco feroce e intermittente che sempre si consuma tra padre e figlio, e che qui s’intreccia alla storia di un libro sofferto, concepito e scritto per amore, per parlare con chi non c’è più e per salutarlo definitivamente dopo averlo rincontrato tra queste pagine. Era mio padre, sorta di oggetto letterario non completamente identificato, diventa così storia su più livelli: di un padre assente, di un figlio che ne accarezza e violenta il ricordo, e della sua vita solitaria che intanto scivola via punteggiata da telefonate di amici, incontri galanti, rabbie, paranoie, accensioni liriche e abbandoni quasi violenti alla tenerezza. Tutto spudoratamente messo sul piatto di una narrazione che ha il coraggio dell’invettiva sincera contro sé e gli altri, e brilla di sentimenti e riflessioni da cui trasuda il senso dell’esistenza di noi tutti.


questo è il risvolto di copertina. dove si parla di romanzo storico?

dove sta la truffa?

il problema di certi lettori è la fretta, forse?

il senso del libro è tutto qui, nero su bianco. se il lettore non capisce, non è colpa
sempre dell&#039;editore, no?

se lei, lucy68, legge l&#039;aramaico e non lo capisce non è colpa dell&#039;aramaico.
nemmeno sua, certo. è colpa della sua impreparazione, forse.

saluti,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In un’estate afosa e solitaria, un figlio compie un viaggio nella memoria alla ricerca del padre, tedesco nato in Italia negli anni Venti, combattente della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Con un andamento schizofrenico, tra episodi personalmente vissuti o sentiti soltanto raccontare, Krauspenhaar ingaggia il suo rabbioso duello con la figura paterna, personalità vitalissima e forte, ormai scomparsa ma ancora al centro della vita dell’autore. Come un rabdomante, cerca a occhi chiusi le vene d’acqua di un’esistenza intensa e ricca di momenti memorabili, drammatici o esilaranti, in un gioco di risentita estraneità e tenera appartenenza reciproca, gioco feroce e intermittente che sempre si consuma tra padre e figlio, e che qui s’intreccia alla storia di un libro sofferto, concepito e scritto per amore, per parlare con chi non c’è più e per salutarlo definitivamente dopo averlo rincontrato tra queste pagine. Era mio padre, sorta di oggetto letterario non completamente identificato, diventa così storia su più livelli: di un padre assente, di un figlio che ne accarezza e violenta il ricordo, e della sua vita solitaria che intanto scivola via punteggiata da telefonate di amici, incontri galanti, rabbie, paranoie, accensioni liriche e abbandoni quasi violenti alla tenerezza. Tutto spudoratamente messo sul piatto di una narrazione che ha il coraggio dell’invettiva sincera contro sé e gli altri, e brilla di sentimenti e riflessioni da cui trasuda il senso dell’esistenza di noi tutti.</p>
<p>questo è il risvolto di copertina. dove si parla di romanzo storico?</p>
<p>dove sta la truffa?</p>
<p>il problema di certi lettori è la fretta, forse?</p>
<p>il senso del libro è tutto qui, nero su bianco. se il lettore non capisce, non è colpa<br />
sempre dell&#8217;editore, no?</p>
<p>se lei, lucy68, legge l&#8217;aramaico e non lo capisce non è colpa dell&#8217;aramaico.<br />
nemmeno sua, certo. è colpa della sua impreparazione, forse.</p>
<p>saluti,</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18030</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 09:55:25 +0000</pubDate>
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		<description>cara rosy, veramente la quarta di copertina era abbastanza chiara. una
casa editrice seria come fazi non ha oltretutto l&#039;interesse a &quot;truffare&quot;
il lettore. 
non posso dire che mi dispiace se non hai trovato quello che cercavi,
perchè il libro - prudentemente - te lo sei fatto prestare, e dunque il danno
è stato lieve.

niente di male. non è un libro che può piacere a tutti, credo. come
moltissimi altri.

un saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara rosy, veramente la quarta di copertina era abbastanza chiara. una<br />
casa editrice seria come fazi non ha oltretutto l&#8217;interesse a &#8220;truffare&#8221;<br />
il lettore.<br />
non posso dire che mi dispiace se non hai trovato quello che cercavi,<br />
perchè il libro &#8211; prudentemente &#8211; te lo sei fatto prestare, e dunque il danno<br />
è stato lieve.</p>
<p>niente di male. non è un libro che può piacere a tutti, credo. come<br />
moltissimi altri.</p>
<p>un saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: jolanda catalano</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18029</link>
		<dc:creator>jolanda catalano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 08:45:46 +0000</pubDate>
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		<description>a., non ti sembri strano, ma sono perfettamente d&#039;accordo con quanto dici.

un saluto a te e una buona giornata a Franz

jol</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a., non ti sembri strano, ma sono perfettamente d&#8217;accordo con quanto dici.</p>
<p>un saluto a te e una buona giornata a Franz</p>
<p>jol</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: a.</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18028</link>
		<dc:creator>a.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 07:42:27 +0000</pubDate>
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		<description>l&#039;autore non ha nessuna esclusività, e non parlo al suo posto, sa benissimo esprimersi/difendersi da solo: mi consideri diretta responsabile delle parole che scrivo. quindi può anche ignorarmi.

dico, ma ha una propria capacità critica o ha bisogno del supporto tecnico per leggere un romanzo? non le è piaciuto, amen.

i Marlene sono dei poeti e si senta onorata della loro citazione, e grazie. 

&quot;non c&#039;è volontà di comprendere e questo corrompe la società&quot;
Marlene K.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;autore non ha nessuna esclusività, e non parlo al suo posto, sa benissimo esprimersi/difendersi da solo: mi consideri diretta responsabile delle parole che scrivo. quindi può anche ignorarmi.</p>
<p>dico, ma ha una propria capacità critica o ha bisogno del supporto tecnico per leggere un romanzo? non le è piaciuto, amen.</p>
<p>i Marlene sono dei poeti e si senta onorata della loro citazione, e grazie. </p>
<p>&#8220;non c&#8217;è volontà di comprendere e questo corrompe la società&#8221;<br />
Marlene K.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rosy68</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18027</link>
		<dc:creator>rosy68</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 07:07:02 +0000</pubDate>
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		<description>Veramente le presentazioni definiscono il romanzo, prima in un modo poi in un altro, ti cambiano come vogliono loro, poi una non ci capisce più niente e forse proprio questo vogliono, non farti capire che cosa hai in mano; per questo chiedevo spiegazioni ma mi viene risposto da a con una frase di questi marlene neanche fossimo sui banchi di scuola a pasticciare sui diari; a me questa cosa dà fastidio; l&#039;unica selezione la fanno i lettori sugli scrittori, io ho letto un diario scurrile che mi era stato presentato come un romanzo storico, poi avete cambiato le carte in tavola, sono stata ingannata, mi sono sentita presa in giro, perche&#039; se non ce l&#039;avete voi le idee chiare... sono stufa, pero&#039; dico che non e&#039; un bel modo di trattare i lettori, abbiamo dei sentimenti, mentre qui l&#039;esclusivita&#039; sembra ce l&#039;abbia solo l&#039;autore; peccato che la verita&#039; si sappia sempre in ultimo, non fosse stato per tre cosette lette in rete avrei potuto persino pensare di essere stupida, mentre c&#039;e&#039; chi la pensa come me, grazie a Dio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente le presentazioni definiscono il romanzo, prima in un modo poi in un altro, ti cambiano come vogliono loro, poi una non ci capisce più niente e forse proprio questo vogliono, non farti capire che cosa hai in mano; per questo chiedevo spiegazioni ma mi viene risposto da a con una frase di questi marlene neanche fossimo sui banchi di scuola a pasticciare sui diari; a me questa cosa dà fastidio; l&#8217;unica selezione la fanno i lettori sugli scrittori, io ho letto un diario scurrile che mi era stato presentato come un romanzo storico, poi avete cambiato le carte in tavola, sono stata ingannata, mi sono sentita presa in giro, perche&#8217; se non ce l&#8217;avete voi le idee chiare&#8230; sono stufa, pero&#8217; dico che non e&#8217; un bel modo di trattare i lettori, abbiamo dei sentimenti, mentre qui l&#8217;esclusivita&#8217; sembra ce l&#8217;abbia solo l&#8217;autore; peccato che la verita&#8217; si sappia sempre in ultimo, non fosse stato per tre cosette lette in rete avrei potuto persino pensare di essere stupida, mentre c&#8217;e&#8217; chi la pensa come me, grazie a Dio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: a.</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18026</link>
		<dc:creator>a.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 06:47:14 +0000</pubDate>
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		<description>--definire-- un romanzo, che pietà (e non &quot;pietas&quot;). leggèteli i titoli dei libri, (se non scelti a caso, ma non è questo IL CASO), rivelano molto di più di quanto si pensi! 

&quot;e vaffanculo il giusto alla schiera degli insensibili&quot;.
Marlene Kuntz

per il resto non credo che un romanzo debba piacere per forza, anche in questo c&#039;è una --selezione naturale-- dei lettori: per fortuna!

buona giornata,
ang</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8211;definire&#8211; un romanzo, che pietà (e non &#8220;pietas&#8221;). leggèteli i titoli dei libri, (se non scelti a caso, ma non è questo IL CASO), rivelano molto di più di quanto si pensi! </p>
<p>&#8220;e vaffanculo il giusto alla schiera degli insensibili&#8221;.<br />
Marlene Kuntz</p>
<p>per il resto non credo che un romanzo debba piacere per forza, anche in questo c&#8217;è una &#8211;selezione naturale&#8211; dei lettori: per fortuna!</p>
<p>buona giornata,<br />
ang</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rosy68</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18025</link>
		<dc:creator>rosy68</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 05:48:34 +0000</pubDate>
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		<description>Non mi e&#039; piaciuto, l&#039;ho preso in prestito pensando si trattasse
di un romanzo storico, invece e&#039; un diario che avrei potuto scrivere
anche io senza nè lode nè infamia; ho cercato di capire, era stato 
presentato come un libro storico, poi non lo era più, era diventato
una biografia, poi ancora una questione personale; non capisco,
Celine ci sta come i cavoli a merenda, e&#039; scurrile ma la storia non
ce l&#039;ho trovata, per fortuna che non l&#039;ho comprato o erano soldi buttati</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi e&#8217; piaciuto, l&#8217;ho preso in prestito pensando si trattasse<br />
di un romanzo storico, invece e&#8217; un diario che avrei potuto scrivere<br />
anche io senza nè lode nè infamia; ho cercato di capire, era stato<br />
presentato come un libro storico, poi non lo era più, era diventato<br />
una biografia, poi ancora una questione personale; non capisco,<br />
Celine ci sta come i cavoli a merenda, e&#8217; scurrile ma la storia non<br />
ce l&#8217;ho trovata, per fortuna che non l&#8217;ho comprato o erano soldi buttati</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: jolanda catalano</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/comment-page-1/#comment-18024</link>
		<dc:creator>jolanda catalano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 16:30:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.markelo.net/2008/08/21/claudio-toscani-recensisce-emp-per-letture/#comment-18024</guid>
		<description>Come vuoi!

ciao ciao
jol</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come vuoi!</p>
<p>ciao ciao<br />
jol</p>
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	</item>
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