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	<title>Comments on: Francesca Matteoni recensisce EMP su alleo.it</title>
	<link>http://www.markelo.net/2008/07/31/francesca-matteoni-recensisce-emp-su-alleoit/</link>
	<description>il sito di Franz Krauspenhaar</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 03:44:51 +0000</pubDate>
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		<title>By: Critico doc.</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/07/31/francesca-matteoni-recensisce-emp-su-alleoit/#comment-17858</link>
		<dc:creator>Critico doc.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 21:33:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.markelo.net/2008/07/31/francesca-matteoni-recensisce-emp-su-alleoit/#comment-17858</guid>
		<description>Imprescindibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Imprescindibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Gena</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/07/31/francesca-matteoni-recensisce-emp-su-alleoit/#comment-17854</link>
		<dc:creator>Gena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 13:55:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.markelo.net/2008/07/31/francesca-matteoni-recensisce-emp-su-alleoit/#comment-17854</guid>
		<description>Splendida recensione, questo libro è una zattera che attraversa i crinali del tempo, dove chi scrive come Ulisse cerca la sua Itaca, persa, forse per sempre, costretto a navigare senza senza bussola nella notte più oscura.
gena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Splendida recensione, questo libro è una zattera che attraversa i crinali del tempo, dove chi scrive come Ulisse cerca la sua Itaca, persa, forse per sempre, costretto a navigare senza senza bussola nella notte più oscura.<br />
gena</p>
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	<item>
		<title>By: a.</title>
		<link>http://www.markelo.net/2008/07/31/francesca-matteoni-recensisce-emp-su-alleoit/#comment-17853</link>
		<dc:creator>a.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 09:29:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.markelo.net/2008/07/31/francesca-matteoni-recensisce-emp-su-alleoit/#comment-17853</guid>
		<description>--La lettura di un presagio è centrale in uno dei passi più belli, visionari ed emotivamente lucidi del libro, l’ingresso di Carl nella battaglia, dentro un bosco ungherese, ai cui alberi pendono i cadaveri dei disertori, “manichini di carne morta”, corpi sagriti, stregati, che trasformano la giovinezza del soldato in un incubo tangibile, ben oltre la fine della guerra.--

la recensione di f. matteoni mi ha fatto venire in mente quanto la "bio-autografia" di franz abbia degli aspetti in comune con "Dissipatio H.G." di Guido Morselli: entrambi sono riusciti a trasmettere la propria reale disperazione attraverso la storia di un dissolvimento, in un mondo dove la paura e la disperazione non si affidano più al sogno ma a una --realtà-- alla deriva. anche se per quanto riguarda "Era mio padre" la rievocazione delle figure-centrali del passato costituiscono non più, e non solo, un attaccamento al dolore ma la volontà "di accettare [...] l’impronta del disperso[...]nell’adempimento di se stessi"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8211;La lettura di un presagio è centrale in uno dei passi più belli, visionari ed emotivamente lucidi del libro, l’ingresso di Carl nella battaglia, dentro un bosco ungherese, ai cui alberi pendono i cadaveri dei disertori, “manichini di carne morta”, corpi sagriti, stregati, che trasformano la giovinezza del soldato in un incubo tangibile, ben oltre la fine della guerra.&#8211;</p>
<p>la recensione di f. matteoni mi ha fatto venire in mente quanto la &#8220;bio-autografia&#8221; di franz abbia degli aspetti in comune con &#8220;Dissipatio H.G.&#8221; di Guido Morselli: entrambi sono riusciti a trasmettere la propria reale disperazione attraverso la storia di un dissolvimento, in un mondo dove la paura e la disperazione non si affidano più al sogno ma a una &#8211;realtà&#8211; alla deriva. anche se per quanto riguarda &#8220;Era mio padre&#8221; la rievocazione delle figure-centrali del passato costituiscono non più, e non solo, un attaccamento al dolore ma la volontà &#8220;di accettare [&#8230;] l’impronta del disperso[&#8230;]nell’adempimento di se stessi&#8221;</p>
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