Sei un fiore giallo, calzante nel
distributore automatico
del mio cuore
sintesi di girasole, benzina
tuonante nel rosso, il fuoco
della sera, appesa alla mia maschia
solitudine
alla speranza circonflessa delle sopracciglia umide
al
mostrarsi arresi, su scaglie di bontà cioccolata,
di perdono a noi
stessi, stesi, flessi, miracolosi sassi
di carne pesa a fette, resa di
incostanza capita,
io e te sparsi, come briciole dorate nella notte,
giugno
magico di scrittura covata, di tenerezza ardente, come
sale su
ferite chiuse, contorno di seta laminata di piccola
paglia estesa, sei
la mia bruciante persona che mi parla
e mi ascolta, nella notte.
(Immagine: Gene Davis – Pepper Tattoo, 1961)

…il fuoco della sera, appesa alla mia maschia solitudine…
…io e te sparsi, come briciole dorate nella notte…
Romantico, tenero, gagliardo.
jol
Commento by jolanda catalano — luglio 22, 2008 @ 11:50 am
:-)
(ciao Jolanda!!!)
Commento by Miss M. — luglio 22, 2008 @ 2:55 pm
Ciao a te,Miss!!!
:-)
Commento by jolanda catalano — luglio 22, 2008 @ 5:00 pm
bella franz,
anzi zùba!
franci
Commento by francesca genti — luglio 22, 2008 @ 5:52 pm
Urca, grande momento tra Jol e Miss M! Non posso crederci!
Ragazze, continuate così, fatelo per me, ovvio!:-)
Gentitravolgenti, grazie, ma tu sei la force de frappe della
poesia italiana, e ho detto tutto.
Commento by franz krauspenhaar — luglio 22, 2008 @ 10:21 pm
I tuoi versi sono sempre sorprendenti,unici, come certi fiori che riescono a superare gli strati di neve.
Commento by Gena — luglio 22, 2008 @ 10:25 pm