CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO
(Giuseppe Iannozzi – Overcritic – elaborazione web da post a post, 2008)
Ariel a volte torna,ma perplessa rimane
Commento by ariel — marzo 31, 2008 @ 11:34 pm
:)
C’è un bambino dispettoso in te Franz, di quelli che tirano sceme le maestre. (ma che poi le maestre in pensione ricordano con tenerezza)
buona notte
sabrina
Commento by sabrina — aprile 1, 2008 @ 12:03 am
un’opera d’arte contemporanea? Al Miart se ne vedranno nei prossimi giorni…
E.
Commento by elisabetta — aprile 1, 2008 @ 9:19 am
Maraviglia!!!Un’installazione post to post!!!!
Le nuove frontiere dell’arte!!!!!
Visto, si quoti, si esponga.
Ciao
paolo
Commento by Paolo Cacciolati — aprile 1, 2008 @ 9:52 am
@Ariel.
Ma perplessa da che? Dichi dichi:-)
@Sabrina.
E’ vero, sono dispettoso. Tutto vero quello che dici
sulle maestre in pensione.
Ma lo faccio, in questo caso, con un nobile intento.
@Elisabetta.
Non abbiamo fatto in tempo, io e Iannozzi. Perchè l’opera
è sua. O è anche mia? Su questo stiamo discutendo.
L’importante, come tu m’insegni, è non passare dalla parte
del torto.
@Paolo.
Eh grazie, sì. Si esponga… E’ una parola! Ma dove?
Accettansi dritte.
Franz
Commento by Franz Krauspenhaar — aprile 1, 2008 @ 2:41 pm