Salsa piccante
Un’altra volta. Sotto il rantolo grigio
di un gelidissimo marzo.
E margherite nude, che mi guardano.
Hai perso qualcosa che cerchiamo
insieme. L’hai trovato: nel pensiero,
svanito, al rintano, chissà dove.
Stasera, rifocillando la mia anima
di kebab, pensavo al fatto
che non sono partito. Solo, ormai.
Come al solito. E guardavo la carne
pronta a danzarmi sotto i denti.
Una lacrima m’è sfuggita dal piatto:
era salsa piccante, che risale i miei occhi.
(Immagine: Nicholas Romeril - Sometimes, 2004)

Ecco il Franz che preferisco in attesa di leggere il romanzo.
Quella lacrima che sfugge dal piatto e risale gli occhi è la
perla di una lunga collana fatta di piccole - grandi percezioni
di vita,di autoascolto. Ottima,per me,la forma che si fonde
mirabilmente col tutto.
abbracci di maltempo
jolanda
Comment by jolanda catalano — March 25, 2008 @ 12:33 pm
Mi piaci molto in questa inedita versione. “Sottovoce” direi. L’immagine delle margherite nude poi è così bella, e anche l’attacco, colpisce e si imprime, in quell’ “altra volta” che porta lo spettro di un’occasione mancata.
Un abbraccio e a presto,
sabrina
Comment by sabrina — March 26, 2008 @ 5:29 pm
Ve lo dico chiaro: siete due amori. Avete
capito tutto, fin nei minimi particolari.
Secondo me non era facilissimo. Io sono
l’uomo delle occasioni mancate. Ne ho fatto
un nutrita collezione. C’è, in questo, una
certa dolcezza, tutto sommato. Struggersi una
sera per cose simili ti fa sentire comunque
vivo, comunque pronto a vivere fino in fondo.
Grazie, e a presto (Sabrina, noi ci si vede
à bientot alla presentation).
Baci
Franzwolf
Comment by krauspenhaar — March 27, 2008 @ 1:29 am
Le occasioni mancate stanno a chi scrive come la salsa piccante al kebab. A volte, non so se capita anche a te, ho avuto l’impressione (a posteriori ma anche qualche volta “nel mentre”) di mancare un’occasione per poi poterne scrivere, per potere vivere fino in fondo l’esperienza con la scrittura, più pura, più intensa, più consapevole che nella vita vera. C’è del malato in questo, ne sono ben consapevole. ;-)
A’ ce soir, donc.
sabrina
Comment by sabrina — March 28, 2008 @ 2:35 pm
Sì, praticamente a me capita molto
spesso, consoliamoci a vicenda:-)
a dopo.
Franz
Comment by krauspenhaar — March 28, 2008 @ 5:38 pm