Surr #1
Dove diavolo sei finito, divino a festa, canto umano,
logico emblema di libertà feconde, dove sono
le carte, i cavalli, i sentieri ampi ed impervi?
E dove sei partito, gran visir della luce elettrica,
ingegnere delle onde coassiali tese al secondo,
imbizzarrito pony delle lettere adunche, blese, flesse?
Dove sono finiti i giochi purulenti tra cugini algidi,
tra carogne ienanti, tra fiche chiodate su carni lesse,
tra sodomizzatori di farfalle enucleate da lobi marci?
Ancora una volta sei fuggito nel sogno, notti
e giorni contati su dita furbe di campana a guazzo,
sei fuggito ai campi d’ossa e soldati, nel blu cocchio
Disney, nel separé tra morte e morte, affalcato a nei
volanti, tra prepuzio e gola profonda. Ancora di più
sei stato scherzo insano; e al risveglio, la realtà
t’è sembrata meno odiosa, inutile, nullafatta.
(Immagine: Chaim Soutine - Carcassa)

siamo tutti nello stesso Calderon de la barca e come Don chi?-sciotti (molto sciotti e molto Din Don) sui nostri pony imbizzarriti cerchiamo sentieri ampi nel separé tra morte e morte.
Scherzo insano e canto umano, oggi FK ha dato il meglio der meglio di sé, parola di fem (non che non ci fossi abituata… però ogni tanto repetitat memento ecc ecc.)
Surr sta per Surrending?
molto enchantée
fem
P.S:
“gran visir della luce elettrica,
ingegnere delle onde coassiali tese al secondo,”
: qui si respira con tutti i polmoni e pure con la milza, che altro aggiungere???
Comment by fem — March 17, 2008 @ 9:23 am
Lo sai che ti adoro, vero?
Io non so nemmeno cosa scrivo,
ma tu mi fai capire tutto.
Hai un solo grave difetto: sei sposata…
:-)
Franz’O
Comment by krauspenhaar — March 17, 2008 @ 9:16 pm
nessuno è perfetto! ;-)
baci
fem
Comment by fem — March 18, 2008 @ 2:37 pm
E vabbè…
Volevo dire che Surr sta per surreale.
E’una nuova “linea” poetica.
Baci.
Comment by krauspenhaar — March 18, 2008 @ 6:59 pm
Un omaggio a te poeta, divino a festa.
Che incarti parole nude, su calici sospesi.
G.
Comment by Gena — March 20, 2008 @ 3:37 pm
Oh, ti ringrazio!
Prendo e porto a casa, come si dice!
Comment by Franz Krauspenhaar — March 21, 2008 @ 11:55 pm