Finis
Sono stato un pistolero, una volta.
Verso Tucson, Arizona. Mettevo mano
alla Colt, e sparavo fuori, dallo schermo.
E’così che vivevo certi pomeriggi,
tra il fumo bianco di contrasto nel buio,
mentre morivano in tanti, con lo Stetson.
La prima volta che vidi Spartacus
fu con mio nonno. Lui amava Milano,
andare dal barbiere tutte le mattine,
la cucina di mamma. Io mangio bianche chele
di passato, agrodolce pranzo di resti,
mangio quel che io sono, un bel ricordo.
Quando il nonno morì mamma pianse
disperata. Era osceno, quel tutto. Era
la morte del padre. Come strappare
le unghie a un gatto, o le minime ali
a una mosca. Muoiono tutti, muoiono.
Quando morì mio padre me lo dissero
in tedesco, dalla Svizzera. Morto!
disse la dura voce maschile. Tot.
Tot, totale di zero. Annientato, e basta.
Quando morirò io voglio non esserci,
voglio sparire in anticipo, filarmela ammutinato,
fare in modo di essere bello e addormentato
già laggiù, dove non si posa nessun fiore,
dove il silenzio fa il suo sporco dovere
di tacere del tutto, in tutto, e per il tutto.
Finchè il nulla non ci separi da alcun resto.

Che ne dici di strozzarsi con un bacio?
Comment by Miss M. — January 23, 2008 @ 10:03 am
Perchè le vie di mezzo, Miss?
Tanto vale con la “completa”, no?
:-)
Buona giornata
Franz
Comment by krauspenhaar — January 23, 2008 @ 12:25 pm
Caro Franz,sono una “tua devota e simpatica signora”,i versi ci sono,come sempre,ci sei tu come poeta,
ma…dico…incontrarvi finalmente…e definire il tutto? :-)
abbracci di simpatia
jolanda
Comment by jolanda catalano — January 23, 2008 @ 1:04 pm
J ci sono cose che restano indefinibili a prescindere e ciò è il loro bello
Franzi J ci ha di molto ragione ci sei… e ci fai ;-)
Comment by Miss M. — January 23, 2008 @ 1:48 pm
Jolanda, grazie, ma io e la signora ci siamo già
profondamente incontrati. Solo che non ha mai
tempo per un bel “doppiaggio”, uffa.
Comment by krauspenhaar — January 23, 2008 @ 2:45 pm
Chiedo scusa se sono stata indiscreta,ma dopo tempo di sussurri,accenni e sorrisi…ho pensato…
Ma visto che l’incontro c’è stato,a questo punto taccio,chi sono io per consigliare alla signora Miss
un “doppiaggio”?
ancora simpatia
jolanda
Comment by jolanda catalano — January 23, 2008 @ 3:01 pm
E ora,finalmente,possiamo parlare dei tuoi versi?
E’ così che vivevo certi pomeriggi…
…io mangio bianche chele di passato….
mangio quel che io sono,un bel ricordo.
Quando morì mio padre me lo dissero/in tedesco.
…dove il silenzio fa il suo sporco dovere
di tacere del tutto……..
Lo so che il tuo primo amore è il romanzo ma credimi se ti dico che questo
nuovo percorso non va abbandonato.
P.S.
Quando morì mio padre fui io a telefonare ma non ci fu risposta.
ti abbraccio forte
jolanda
Comment by jolanda catalano — January 23, 2008 @ 8:30 pm
io mi auguro di esserci, alla mia morte,e che la morte mi colga viva, sorridente, con lo stecchino tra i denti che ormai saranno dentiera,e sazia!!
un saluto Franz dei chiaroscuri feroci e teneri
Comment by reginadelsole — January 23, 2008 @ 9:27 pm
Cara Jolanda, ancora grazie, non abbandono la poesia,
che mi serve per raccontare la mia verità
in maniera più spedita, tra l’altro.
Carissima Queen of the Sun, thank you, il chiaroscuro
è il sale della vita (non lo direbbe Tonino Guerra,
lui che per contratto crede solo nell’ottimismo dei
centri commerciali).
Un abbraccio franzwolfiano a voi, signore
Franz
Comment by Franz Krauspenhaar — January 24, 2008 @ 11:35 am
Bionde, more, castane… sempre i soliti luoghi comuni!
E prova un brivido diverso, per una volta, CRAUSPONE!
Comment by la donna dai capelli blu — January 24, 2008 @ 11:55 pm
“Chi ce l’ha messa la stella d’oro, sulla tomba di Ringo…”
Comment by lambertibocconi — January 25, 2008 @ 9:59 am
Capelli blu fai molto Lucia Bosè ottantenne…
Ringooo, Ringoooo…
Comment by Franz Krauspenhaar — January 25, 2008 @ 8:00 pm
Crauspone: ottantenne sarai te, progenie di Matusa!
non io che rifulgo di giovanil splendore…
Comment by la donna dai capelli blu — January 25, 2008 @ 10:57 pm
Beh, oggi per te è stata una dura giornata…
Sei diventata più vecchia di un anno…
Quando ne ho fatti trentatre io… mi sembra
ieri…
Ah ah ah!!!
Comment by Franz Krauspenhaar — January 25, 2008 @ 11:41 pm
e invece è un eone fa, ah, ah!
Comment by la donna dai capelli blu — January 26, 2008 @ 1:04 am
Non credo proprio, scemona che non sei
altro.
Io sono uno youngosauro.
Comment by Franz Krauspenhaar — January 26, 2008 @ 1:49 am
…direi un discreto (che bella e rara qualità la discrezione…) e sussiegoso “doppiaggio” alla Tina Lattanzi.
Comment by Miss M. — January 26, 2008 @ 11:03 am
Doppiaggio da I dieci comandamenti, eh? Grande Tina!
Prossima volta mi metti un pezzetto del grande
Cigoli? O De Angelis. Eh?
Comment by krauspenhaar — January 26, 2008 @ 12:06 pm