Bela Lugosi 2000
Così, ancora, sempre per allegria
per geniale abbandono del corpo
per generosa alzata dei sensi
io abbandono il rigore, lascito
segnato da rughe, il nostro corpo
di cicatrici, ancora da amare,
da fare nostro, e loro. Tu sei
piccola piccola nelle mie mani, infeltrita,
batuffolo, gatto. Tigrata sensazione
di miagolìo trasognato. Tu mi piaci
bambola, in te riposo gli occhi scuriti
nelle occhiaie, come Bela Lugosi.
Io, uomo di stanchezza, sommo interprete
di ciò che è tormento, ansia.
Io, di questa un cantore in parole, frasi,
libri interi. Grazie piccola di essere stata,
tempo fa, il mio barometro morbido, per me
vampiro, che ogni sera guadagna sul tempo
spanne di flebile vita, insanguinata, ricolma.

Tenerezza e passione,morbidi ricordi per giorni ancora da rubare al tempo.
L’andamento dei versi segue il ritmo-tocco dei corpi,s’insinua e si libera
nel tepore o nell’ottima rappresentazione del tormento.Bravo Franz.
E anche Bela,ovviamente,come sempre sai fare,s’inserisce nel testo con occhi
taglienti di mistero.
un caro saluto di vento
jolanda
Comment by jolanda catalano — January 12, 2008 @ 6:54 pm
…quindi qui eri.
Comment by missy — January 12, 2008 @ 10:35 pm
bellissima questa poesia.
tenera e malinconica.
tardoautunnale.
Comment by francesca — January 12, 2008 @ 11:02 pm
che il sangue delle donne duri in eterno, per nutrire la tua voce!!
baci (senza morsi)
fem
Comment by Francesca E. Magni — January 13, 2008 @ 12:42 am
a volte tornano.
non c’è paura dei vampiri
Comment by ariel — January 13, 2008 @ 1:33 am
Cosa farei signore care senza di voi!
Grazie, grazie davvero. Troppo buone. E’ una poesia tendente
alla prosa, come quasi tutte le mie, che scaturisce dall’incontro
con una donna davvero speciale. Un gran bel ricordo.
Buona domenica!
Franz
Comment by krauspenhaar — January 13, 2008 @ 1:06 pm
Ho cambiato una cosa: invece di “buon interprete”
ho messo “sommo interprete”.
Bando alla falsa modestia:-)
Comment by Franz Krauspenhaar — January 13, 2008 @ 9:02 pm
Solo l’autore ha potere di vita e di morte sulle parole che scrive.
E se quel sommo rende l’interprete del tormento ancora più “qualificato”
noi lo accettiamo. Se posso,e non per smentire la mia tesi iniziale,
visto che ci sei,prova,se vuoi,anche senza buon o sommo,lasciando interprete.
ti abbraccio sperando che tu non mi sgridi
jolanda
Comment by jolanda catalano — January 13, 2008 @ 9:48 pm
Carissima, come potrei sgridarti? Sei sempre pronta
a suggerire fattivamente, per il bene dell’Opera.
Ci penso; in effetti può andare, l’interprete, da solo.
Certo che sommo…
Va bè, ci faccio un soNNo sopra…
Buona serata a tutti!
Abbracci,
Franz
Comment by Franz Krauspenhaar — January 13, 2008 @ 10:42 pm
Buona serata a te,Franz,e che il soNNo ti sia soMMo di ottimi sogni.
riabbracci
jolanda
Comment by jolanda catalano — January 13, 2008 @ 11:06 pm