Il passato è un amico che si commuove
alle vecchie storie, a ricordare i vostri
genitori tutti assieme, in un pic nic
dai colori stinti, mentre quel prato fiorito
oggi è un cantiere immenso, di tubi
contorti tra fiamme di un cemento rappreso.
Il passato è un amico che il giorno dopo
ti dice quello che devi fare, querulo, pedante
ti spiega chi sei tu, chi sei stato allora
chi dovresti essere. Tu vorresti dirgli
di farsi i suoi affari, i suoi tempi, le sue
vecchie idiozie, e non venire più a rompere.
Il passato però torna, non puntuale ma torna
come un amante che non si riesce a scordare
del tutto, e ci stuzzica i sensi e i nervi,
e ci attrae, e ci ripugna. Così non riusciamo
mai ad allontanarlo, e buco fitto a voragine
e lento nuoto nell’opale si fondono nelle mani
che vorrebbero afferrare, che non afferrano.
(Immagine: Lucien Freud- Ritratto di Bruce Bernard)

Nessuno tocchi il passato, il trapassato, prossimi o remoti che sian, e neppure l’impefetto, il verbo che c’icarna che di più non si potrebbe… con tempisno da sirena d’acqua (molto) dolce prima di sdilinquio di lodi delle fans, lancio cima di salvataggio et aggiungo che molto più si annega nel presente.
:-)
Commento by Miss Moneypenny — novembre 26, 2007 @ 9:15 am
La macchina di lettura versificatrice è in tilt, non è stata tarata abbastanza, dovrò alzare ancora il livello di guardia. Inserisco “e lento nuoto nell’opale si fondono nelle mani che vorrebbero afferrare, che non afferrano.” e digito il codice massimo. Qui non si tratta di fan ma di oggettiva lettura meccanica che si fa carne e spazio mentale e soggetto di poesia esperita.
Da ripensare le categorie narratore versus poeta e viceversa: inserire narrapore o poenarro?? O meglio: FK.
fem
Commento by Francesca E. Magni — novembre 26, 2007 @ 9:56 am
Eh cara Miss, ha ragione, ma che dico, ragionissima!
Cara Fem, peccato non vederla stasera alla festa di No Reply!
E grazie a entrambe, sempre così gentili a questa mensa.
Vostro affezionatissimo,
FK
Commento by Franz Krauspenhaar — novembre 26, 2007 @ 6:07 pm
il peccato è tutto mio… :-(
baci
fem
Commento by Francesca E. Magni — novembre 26, 2007 @ 6:26 pm
Attenzione!
Escono gli operai al CiccoSimonetta tutti invitati sono…e non è passato
Commento by ariel — novembre 26, 2007 @ 9:30 pm
E’ stata una serata piacevole. Il gruppo Putiferio, e Valter Binaghi e il sottoscritto leggere i primi capoversi dei rispettivi racconti.
Un abbraccio,
Franz
Commento by Franz Krauspenhaar — novembre 27, 2007 @ 9:58 pm
16/4/07
Riecheggia il passato/e tutto torna,sempre,/tutto torna e la notte/si fa velo sui ricordi/smilzi,pungenti,sacri/dolci,temerari,arresi………..
notte Franz
jolanda
Commento by jolanda catalano — novembre 28, 2007 @ 2:37 am
Una poesia che arriva dentro, che sento cara e vicina. In questo e in altri testi mi piace il modo di raggiungere gli angoli e gli interstizi, spesso inesplorati, ma che offrono del mondo e di noi stessi una prospettiva originale e vera, in cui plasticità d’immagini e visioni e sensibilità vibratile, all’interno di uno stile sobrio ma efficace, sanno parlare al lettore dilatandone lo sguardo.
Un abbraccio
Giovanni
Commento by Giovanni Nuscis — dicembre 2, 2007 @ 7:16 pm
Grazie Giovanni! Comincio bene la settimana.
Un abbraccio,
Franz
Commento by Franz Krauspenhaar — dicembre 3, 2007 @ 11:05 am
Have you ever thought about including a bit bit more than just your ideas? I mean, what you say is vital and everything. But its got no punch, no pop! Possibly for those who added a pic or two, a video? You possibly can have such a extra highly effective blog if you happen to let individuals SEE what youre talking about instead of simply studying it. Anyway, in my language, there aren’t a lot good source like this.
Commento by tuyen dung — gennaio 13, 2011 @ 6:44 pm