Contro il vetro

Siamo coricati sul greto di un fiume
è il Gange, in incognito, in impermeabile
un trench. Siamo caduti in basso, in pace.
E seminiamo zizzania, parlando della gente
che ci ha fatto del male.
Non cresce, la zizzania, nonostante
e non c’è verso. Urliamo cose truci
maledizioni V1, e speranze di malattie
orrende. Poi passa tutto, invitiamo a bere
l’oggetto del nostro furore, addirittura.
Ci siamo arrabbiati per chiodi, per cose
senza discesa vera, per minutaglie d’ottone
che sembravano d’oro razziato.
Ci siamo spaccati il cuore a tenaglia per frasi
troppo dette, in minuti che grattavano anime
oppresse da troppa vita spesa.
Siamo riusciti a tornare indietro, accendendo
il Ronson e illuminando la sera, alla finestra
fiatando contro il vetro un bacio per noi stessi.
(Immagine: Ernst Kirchner - Fraenzi Fehrmann, 1920)
mia mamma ne aveva uno di Ronson
era uno da donna d’acciaio satinato
piccolo e maneggevole senza spigoli.
un’incisione lucente a corona di spine
contiene al centro incastonata
una corona d’oro da regina
che è saltata via nel’urto
e mai s’è più ritrovata in casa.
il Ronson quello da donna
aveva un posto dentro casa
nei pressi del trono di mia mamma
accanto al trono di papà
la sera davanti al telegiornale.
le due divinità assire sedendo
e mirando i fatti del mondo
ignorano del tutto quel che c’è
loro d’accanto.
gattono fuori tempo
nei primi anni settanta
d’attorno alla mia mamma.
ma lei è di papà e del telegiornale.
io svolgo dentro il palmo
l’arnese di metallo
catturo dipanando una traccia
di carezza portata alla mia faccia.
nel buio illuminato al tubo in bianco e nero
rosseggiano asincroni i respiri
per due muratti ambassador.
nel salotto fatto a cattedrale
aleggia l’incenso delle loro sigarette.
sto in estasi in attesa della fine
delle cose del mondo.
per raggiungere la mia quota di salvezza
per entrare nello sguardo misericordioso
della mia madre regina altera.
Comment by frau — November 16, 2007 @ 5:27 pm
…fiatando contro il vetro un bacio per noi stessi…
quando si riesce a ritornare,illuminare la notte con la luce di un accendino,tutto ciò può accadere
e il resto rimane fuori dal vetro di quella finestra.
un abbraccio
jc
Comment by jolanda catalano — November 16, 2007 @ 7:07 pm
[OT] finalmente sono riuscito a toccare l’altro lato di NI :-))) Grazie Franz!!!
Comment by elio-c — November 16, 2007 @ 8:42 pm
Frau, grazie del magnifico passaggio con accendino!
Jolanda, grazie di kuore.
Elio, alla fine ci sono riuscito. Sono o non sono diabolico?:-))
Vi abbraccio,
Franz
Comment by Franz Krauspenhaar — November 16, 2007 @ 11:05 pm