
In una giornata di semi caduti, il seminatore
sparge il colore, frattali a balzi, scalpelli di luce
scura.

In una giornata di semi caduti, il seminatore
sparge il colore, frattali a balzi, scalpelli di luce
scura.
Incoerenza, il personaggio televisivo
scrive libri, non è uno scrittore,
è un buco di culo sparato al buio
prima della luce “in onda.” (more…)
Il passato è un amico che si commuove
alle vecchie storie, a ricordare i vostri
genitori tutti assieme, in un pic nic
dai colori stinti, mentre quel prato fiorito
oggi è un cantiere immenso, di tubi
contorti tra fiamme di un cemento rappreso. (more…)
La mamma e la zia parlano di mia cugina
il suo matrimonio sta andando a puttane
e io m’infilo le cuffie ai coglioni. (more…)
Verso sera hai guardato mille volte il tramonto
fuoco all’orizzonte di blu, a scia, tra fogliame e mare
Una distesa mutevole, color manto della Madonna
quella che veniva processata alle feste, d’estate. (more…)
Le poesie sono spesso corone di fiori
funerali sfilano come auto col muso lungo
è tutta una processione di cose amare
e allora lasci perdere, meglio crocifiggere
il tuo pesce alla brace. (more…)
Usciti dalle auto, le spalle depresse, malinconici
come sonde lunari, navighiamo per entrare in portinerie.
Entrando pensiamo già al non da farsi.
E’ stata una dura giornata, di geli, di lampade spente
e così abbiamo bisogno di nuotare in una birra, in un biscotto
in un rumore caldo, di lana, di un tappeto.
Se ti viene il fiatone mentre tenti di allacciarti le scarpe
è ora di fumare gigli alla festa di un nonno qualsiasi
lo trovi sull’elenco degli universitari, loro hanno ancora
nonni spudorati, che festeggiano con torta e candeline. (more…)

Siamo coricati sul greto di un fiume
è il Gange, in incognito, in impermeabile
un trench. Siamo caduti in basso, in pace.
E seminiamo zizzania, parlando della gente
che ci ha fatto del male. (more…)
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