<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: L&#8217;ECLISSI DI DIO</title>
	<atom:link href="http://www.markelo.net/2006/06/09/leclissi-di-dio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.markelo.net/2006/06/09/leclissi-di-dio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=leclissi-di-dio</link>
	<description>il sito di Franz Krauspenhaar</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2012 21:48:34 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: fm</title>
		<link>http://www.markelo.net/2006/06/09/leclissi-di-dio/comment-page-1/#comment-682</link>
		<dc:creator>fm</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2006 12:22:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.markelo.net/?p=616#comment-682</guid>
		<description>Questo testo bello e straziante, disperato e liberatorio, scava tra le pieghe più riposte dell&#039;essere, come solo la grande poesia sa fare. Mi è piaciuto moltissimo, perché in controluce è possibile leggervi tracce dell&#039;unico canto-preghiera che mi sento di condividere: quello dell&#039;umano, libero da ogni incrostazione metafisica, restituito al singolare tragico stupore della finitudine che ci è madre, inizio e fine di ogni parola restituita al suo senso più vero.
Complimenti all&#039;autore, di cui avevo già apprezzato gli &quot;spietati&quot; fotogrammi in bianco e nero sui presunti maestri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo testo bello e straziante, disperato e liberatorio, scava tra le pieghe più riposte dell&#8217;essere, come solo la grande poesia sa fare. Mi è piaciuto moltissimo, perché in controluce è possibile leggervi tracce dell&#8217;unico canto-preghiera che mi sento di condividere: quello dell&#8217;umano, libero da ogni incrostazione metafisica, restituito al singolare tragico stupore della finitudine che ci è madre, inizio e fine di ogni parola restituita al suo senso più vero.<br />
Complimenti all&#8217;autore, di cui avevo già apprezzato gli &#8220;spietati&#8221; fotogrammi in bianco e nero sui presunti maestri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luca</title>
		<link>http://www.markelo.net/2006/06/09/leclissi-di-dio/comment-page-1/#comment-681</link>
		<dc:creator>luca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2006 08:51:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.markelo.net/?p=616#comment-681</guid>
		<description>Mia, amche per me, lo stesso. Faccio fatica ancora , ma comincio, mi sforzo, a scrivere dio in minuscolo, e il senso di colpa, quel senso di colpa, da poco  decresce, si affievolisce, in me, fino a scomparire: solo un resto, un piccolo sforzo residuo, ed è fatta. Non so bene il perché, ma una volta mi sentivo come un ladro o uno che ha fatto qualcosa di cui poi pentirsi. La nausea era il corollario usuale, la distrazione quella di sempre: non ero stato io. Piccole sensazioni provvisorie, esiti di una educazione piccolo borghese, nell&#039;ipocrisia grigia che accetta e digerisce tutto, da struzzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mia, amche per me, lo stesso. Faccio fatica ancora , ma comincio, mi sforzo, a scrivere dio in minuscolo, e il senso di colpa, quel senso di colpa, da poco  decresce, si affievolisce, in me, fino a scomparire: solo un resto, un piccolo sforzo residuo, ed è fatta. Non so bene il perché, ma una volta mi sentivo come un ladro o uno che ha fatto qualcosa di cui poi pentirsi. La nausea era il corollario usuale, la distrazione quella di sempre: non ero stato io. Piccole sensazioni provvisorie, esiti di una educazione piccolo borghese, nell&#8217;ipocrisia grigia che accetta e digerisce tutto, da struzzi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mia Hoffmann</title>
		<link>http://www.markelo.net/2006/06/09/leclissi-di-dio/comment-page-1/#comment-678</link>
		<dc:creator>Mia Hoffmann</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2006 19:19:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.markelo.net/?p=616#comment-678</guid>
		<description>&quot;Io sono Caino e Abele e adoro il Senso di Colpa&quot; - l&#039;ho scritto tempo fa. Perché dio fa male, e nemmeno io riesco a scriverlo con la maiuscola. Una volta ci stavo attenta e mi sentivo in colpa se sbagliavo, ora ripensando ad allora mi monta la nausea e mi devo distrarre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Io sono Caino e Abele e adoro il Senso di Colpa&#8221; &#8211; l&#8217;ho scritto tempo fa. Perché dio fa male, e nemmeno io riesco a scriverlo con la maiuscola. Una volta ci stavo attenta e mi sentivo in colpa se sbagliavo, ora ripensando ad allora mi monta la nausea e mi devo distrarre.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

