“Disinteresse, egoismo, tenera pietà, purezza nella dissolutezza, miscuglio d’un gusto violento per i piaceri della terra e di disprezzo per essi, amoralità ingenua: non ingannatevi, questi sono i segni di ciò che noi chiamiamo ‘angelismo’ e che sono posseduti da ogni vero poeta… Poche persone l’ammettono, perché poche persone sentono la poesia.”
(Jean Cocteau – Le secret professionnel)
Quant’è vero. Ci sarà una sezione amplifon per la poesia… che uno esce di lì in compagnia salutandosi con un (salutare): allora ci sentiamo, eh?
Commento by Giancarlo Tramutoli — giugno 7, 2006 @ 11:04 am
Ma Cocteau era sordo? M’hai fatto venire questo dubbio, col tuo commento amplifonato.
Comeeeeeee???
Commento by F.K. — giugno 7, 2006 @ 11:46 am
Non lo so Franz. (secret professionel)
So che se bussavi alla sua porta con le nocche, il rumore del legno era:
COK-TO’ ! COK-TO’ !
E se era sordo, Jean, col cavolo che ti apriva. :-)
Commento by Giancarlo Tramutoli — giugno 7, 2006 @ 11:52 am
Non fa una grinza. Sarai mica Pitanguy che si spaccia per Tramutoli?:-)
Commento by F.K. — giugno 7, 2006 @ 12:07 pm
Se non fa una grinza…. vuol dire che mi sono spiegato.
e mi viene in testa, chissà perché il ferro da stiro dadaista coi chiodi…
:-)
Sono io. Pintanguy, chi era costui?
Commento by Giancarlo Tramutoli — giugno 7, 2006 @ 12:18 pm
(Pitanguy, google mi dice che è un chirurgo plastico)… ?
Commento by Giancarlo Tramutoli — giugno 7, 2006 @ 12:27 pm
Quello che rifà i segni?
O il seno di poi?
Commento by Giancarlo Tramutoli — giugno 7, 2006 @ 12:28 pm
Rifà un po’ di tutto, pare. Credo che segua il principio del Bartali: “gliè tutto sbagliato, tutto da rifare!”
Commento by F.K. — giugno 7, 2006 @ 12:45 pm
Rifatti, non parole!
:-)
Commento by Giancarlo Tramutoli — giugno 7, 2006 @ 12:50 pm
Grande!:-)
Commento by F.K. — giugno 7, 2006 @ 12:52 pm