The FK experience

April 28, 2006

A MONTECARLO

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 6:12 pm

di Giovanni Choukhadarian

(Torna la rubrica “5 righe di passione”, tenuta dal critico Giovanni Choukhadarian. Recensioni, storie di vita, sos, segnali di fumo e segnalazioni d’arrosto in sole 5 righe. Un esercizio di stile e di sintesi.
Stavolta, in esclusiva per voi, uno scorcio di lusso, un dialogo pieno di significati, un intenso momento vissuto dall’autore nientepopodimeno che a Montecarlo. Buona lettura. F.K.)

Esterno notte, dentro un Mercedes 500 EVO blu metallizzato, a Montecarlo, davanti allo Yacht Club: “T’è capì, Giôann? Questo, il principe, vuole più trasparenza. Ma speriamo di no, figa. Noi abbiamo le nostre 4, 5 società off shore, giusto? E certo: ci servono per pagarci gli uffici, gli affitti e quelle quattro stronze delle impiegate. Guarda un po’: la trasparenza, dice lui. Ma mùchela lì, sü!”

19 Comments

  1. L’eloquio di quel signore è decisamente volgare e merita una nota di biasimo.
    Io lo manderei a lezione dall’esimio sen. Andreotti Giulio che gli insegnerebbe, certo, un cristiano parlare ed una modestia nei termini.

    frater Marius

    Comment by cf05103025 — April 28, 2006 @ 6:46 pm

  2. un post di denuncia, anzi “di querela”!

    Comment by diderot — April 28, 2006 @ 7:19 pm

  3. a me piacerebbe sapere come l’inclito choukh. ha risposto a cotanto signore.

    Comment by eìo — April 28, 2006 @ 7:59 pm

  4. Magari arriveranno altre 5 righe di passione in risposta. Attendiamo fiduciosi;-)

    Comment by F.K. — April 28, 2006 @ 8:40 pm

  5. … come si partecipa a questo gioco?
    :-)

    Comment by missy — April 29, 2006 @ 6:59 pm

  6. Normalmente si gioca così:
    facendo lieve effrazione di tappo serb. carburante di detta Mercedes EVO,
    lo si apre, indi si orina nel pertugio onde recar lieve danno ai sunnominati figuri scopo vendetta meschina.
    ( in lor assenza, intendasi)
    MarioBù.

    Comment by cf05103025 — April 29, 2006 @ 7:49 pm

  7. povera Mercedes a Montecarlo.
    Io invece ci salirei dentro con un vestito color argento, che col blu ci sta assai bum!

    Comment by missy — April 29, 2006 @ 8:39 pm

  8. Brava Missy !

    Comment by senzatantestorie — April 29, 2006 @ 10:39 pm

  9. Ringraziando il gentilissimo Franz per avere messo a disposizione del suo sceltissimo pubblico questo pezzo di antica vita vissuta, preciso che:
    1) il possesso di una Mercedes 500 Evo (o quel che l’è) non integra, in quanto tale, fattispecie di reato ed/od illecito civile;
    2) la residenza nel Principato di Montecarlo non è vietata da nessuna legge che abbia corso nell’Occidente post-taylorista;
    3) il signore in questione, la cui identità celo per ovvi motivi di riserbo, devolve buona parte dei suoi utili a un’onlus protestante attiva da 50 anni in Africa subsahariana per combattere le malattie agli occhi;
    4) mi son più simpatici i ricchi dei poveri, le ragazze belle di quelle meno graziose, gli antipatici dichiarati dei piangina;
    5) Missy è una demoiselle non priva di buon gusto. La moglie de mon ami brianzo-monegasco approverebbe la sua scelta (il vestito dev’essere un tubino, meglio se vintage, no?)

    Comment by giovanni — April 30, 2006 @ 7:04 am

  10. Tubinissimo, Giovannissimo! Ma non vintage… diciamo un classico essenziale aderente luccicante con oblò cucù sulla schiena.

    Comment by missy — April 30, 2006 @ 11:02 am

  11. Mi chiedo a quale ipocondriaca serialità del vivere appartenga chi, come me, incurante delle mode, e dei modi, continua a preferire un “oblò cucù sulla schiena” a una “Mercedes 500 EVO (o quel che l’è)”. Non sarà per questa ragione, tra tante altre, che mi riesce difficile (impossibile, in questo momento) spendermi in qualsivoglia forma di beneficenza?

    P.S.

    “Tubino” o “tubinissimo”, “vintage” o “classico”: poco importa. L’importante, come direbbe anche mio nonno, è l’oblò cucù. Il cucù, in modo particolare.

    Comment by fm — April 30, 2006 @ 2:58 pm

  12. Si parva licet, dissento dall’ottimo Fm e da su’ nonno (su di lui la gloria). Non è importante l’oblò cucù, né ovviamente il solo cucù: contano i Mercedes 500 e i tubini essenziali à la Missy, che ben comprese lo spirito della battuta pronunciata nella notte alta del Principato.

    Comment by giovanni — April 30, 2006 @ 10:35 pm

  13. Egregio Giovanni, anch’io credo che Missy abbia capito perfettamente lo spirito della battuta monegasca. Solo, mi era, come dire?, praticamente, e fisicamente, impossibile indossare un vestitino color argento, “un classico essenziale aderente luccicante con oblò cucù sulla schiena”, per esternare il mio “vivissimo” desiderio di entrare in quella Mercedes 500 EVO. Solo un “piccolissimo” problema di taglia mi ha impedito di precedere l’adorabile Missy nella stesura di quel post così colmo di conclamato, e disinteressato, amore per la vita. ;-)

    Comment by fm — April 30, 2006 @ 11:03 pm

  14. :-))) non ho parole… ma dall’oblò rinnovo felice cucù a Giovanni & FM (e al padrone di casa che sicuro se la ride) !!!

    Comment by missy — April 30, 2006 @ 11:17 pm

  15. Adorabile, Missy. Educata e porca, ma senza ghirigori. E ringrazio pure l’inclito Fm, già altrove compagno di cammellate e altro del genere, cui prometto ulteriori brani di vita nel Principato, se appena il padrone di casa vorrà pubblicarli entro questa rubrichina scempia.

    Comment by giovanni — May 1, 2006 @ 5:44 am

  16. propongo che la rubrica non si allontani da questo genere e prenda il nome di “alta società”.

    Comment by diderot — May 1, 2006 @ 3:52 pm

  17. Chiederò al permesso al grande collega e amico Carlo (ma beccarlo in ’sti giorni è un’impresa, salvo certi fine settimana pavesi)

    Comment by giovanni — May 1, 2006 @ 9:07 pm

  18. Ein Moment. La rubrica si chiama 5 righe di passione. Poi nella rubrica possiamo anche parlare soltanto delle imprese di Carlo, se Chouka non ha voglia di parlare d’altro.

    Comment by Franz Krauspenhaar — May 1, 2006 @ 10:51 pm

  19. No, direi che no. Intanto il padrone è il Franz, poi Carletto ha già un sacco di posti dove raccontare, ora inventando da par suo, ora davvero riportando notizie. E poi, suvvìa, mica mi paga per fargli propaganda (non ancora, disèmm inscì)

    Comment by giovanni — May 2, 2006 @ 4:40 am

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