TRAM-TRIS
*
Tramutandomi e ammutolendo
tormentandomi in un tram
tramortito tra una morte
e l’altra
torturato dall’idea del morire
mi faccio un altro campari.
*
Una chitarra elettrica analfabeta
mi tormenta dal piano di sopra
bloccato dal colpo della strega
batto questi tasti.
Fuori piove una pioggia tragica e tranquilla
perché oggi la mia barchetta di carta
ha preso il largo in un oceano impetuoso
e non ha speranze
sto mollando
e non sono mai stato un tipo elastico io.
E adesso mi rileggo i classici
senza boria e sarcasmo m’inchino
anche alla poesia elegiaca
perché mi sento un moscerino
e aspetto la sbadata suola assassina.
Nel frattempo volteggio stupidamente
nei pressi di un bicchiere di vino.
*
Tom Waits mugugna un blues
il gatto sonnecchia sul davanzale
la pioggia scende a catinelle
mentre dal rubinetto
neanche una goccia.
vero che sono anticipazioni del prossimo libro?
(che io, non vorrei sbagliarmi, ma credo di non averle mai lette, queste qui. e dire che di tramutoli ho l’opera - quasi - omnia!)
(se non dispiace, le ripubblico anche da me, magari domani, citando adeguatamente la fonte)
Comment by eìo — April 14, 2006 @ 1:42 pm
Eìo, no. Sono prese da “I canti di Onan” (Ermes 1999).
E sono state scritte nel 1987-1988. Il libro nuovo, non so ancora quando uscirà. Tra giugno e ottobre. Cita, cita (come direbbe Tarzan) e… grazie.
Comment by Giancarlo Tramutoli — April 14, 2006 @ 2:18 pm
ah, ecco, comunque, i canti di onan mi mancano. :)
Comment by eìo — April 14, 2006 @ 2:26 pm
quindi, scusa, m’è partito il ditino, sono perdonato, ecco. questo volevo dire. domani le riposto :D
Comment by eìo — April 14, 2006 @ 2:27 pm
il bravoTramutoli ha il raro potere,
(di questi tempi zeppi di seriosoni complottoni capolavoroni),
e pure calore e spirito, tipo ventilazione forzata,
di scrivere testi poetici leggeri tuttavia significativi e acuti,
auguri veri pasquali ed epifanici pure
a Giancarlo
e pure al legittimo proprietario del presente locale pubblico,
tale Franz K.
vostro MarioB.
Comment by cf05103025 — April 14, 2006 @ 4:18 pm
Giancarlo, questa poesia è per me deliziosamente kerouchiana. Spero che non ti dispiaccia, per me è un complimento. Questo verso:
la pioggia scende a catinelle
mentre dal rubinetto
neanche una goccia.
mi ha evocato un famoso haiku di K (cito a memoria perché non ho più il libro):
un calcio allo sportello della ghiacciaia
si è chiuso lo stesso.
Comment by Baldrus — April 15, 2006 @ 6:00 pm
Baldrus, sì, ora che lo citi, me lo ricordo quel bel haiku di Kerouac.
Gli haiku, come gli epigrammi e gli aforismi, sono tra le mie passioni.
Grazie anche a MarioB. Oggi son contento come una pasqua. E, non so perché, mi viene in testa quella bella battuta del comico Zucca, mi pare.
“E’ sempre meglio un nuovo oggi, che un usato domani”.
Ciao.
Comment by Giancarlo Tramutoli — April 16, 2006 @ 9:58 am