GINO TASCA
Non lo conoscevo. Avevo letto cose sue sul suo blog (tra i miei link) e altrove, specialmente commenti su Nazione Indiana. Si chiamava (si chiama) Gino Tasca. E’ strano provare dispiacere per la morte di una creatura umana che non si conosce. O forse no. No, non è strano. Se ne è andato a 54 anni per una grave malattia, Gino. Non esiste una brutta età per morire: esiste la morte che puo’ trovarci vivi, per citare un famoso aforisma. Ho la sensazione che la morte abbia colto Gino da vivo. Non è una consolazione a buon mercato, almeno credo: però è già qualcosa, quando il nulla (o il tutto, per chi ci crede) spalanca le sue fauci e inghiotte questa nostra terribile e meravigliosa vita terrestre. Un abbraccio a Gino da lontano.