STAMMTISCH NUMMER DREI
La scorsa settimana ho organizzato il Nummer Zwei, che è andato bene. C’era pure la ormai mitica Emma Locatelli (da me soprannominata la Gywneth Paltrow delle Patrie Lettere), che è una vera Superlettrice. Emma ha una passione terrificante per la lettura, credo che legga almeno un libro al giorno, ma forse esagero per difetto. E’ riuscita a mettere in difficoltà due pezzi da mille come Piperno e Colombati tempo fa alla Biblioteca in Giardino. A me m’ha semplicemente sequestrato qualche sabato sera fa in una cena organizzata dal comune amico Gianmaria Pastore (uno che ha numeri, anche se scrive una pagina ogni 3 mesi): Emma mi ha tenuto sotto pressione con qualche centinaio di domande su Cattivo Sangue per circa 6 ore, pre durante e dopo la cena: aveva il mio libro sottolineato in varie parti e con post-it di tre colori diversi a seconda delle domande che voleva farmi. Un mito, insomma. Ecco, domani dalle 18.30 al Magenta saremo di nuovo a riunirci con una birra davanti al muso. L’idea di massima sarebbe quella di raggiungere verso le 20.30 la famosa Libreria del Giallo di Tecla Dozio (in zona Arco della Pace) per assistere alla presentazione di Biondillo all’ultimo romanzo di Stefano Massaron, Ruggine (Einaudi Stile Libero). Varie persone che l’hanno letto l’hanno giudicato un gran libro. Questo non mi stupisce, perché conosco il valore di Stefano, che tra l’altro conosco personalmente da svariati anni. Insomma, chi vuol venire allo Stammtisch apertissimo ci riconosce subito: 4 o 5 scalmanati seduti fuori con una birra davanti a parlare animatamente di letteratura, e a ridere. Guest star della serata, udite udite, direttamente da Tortona: Marco Candida.