DESKTOP LOUNGE

di Janet Agren
Muoio (?)
con la tastiera in una mano
e il rosario nell’altra
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digito la parola FINE
ma è tutto un falso
una cosa virtuale
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viva e vegetativa
arrancano le dita
mie subacquee
al dolore della vita
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mi spengo nel nulla
delle parole piene
dove uomini e donne come me
si sintonizzano
col silenzio
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meno dolore e più
lontani abbracci
faccio il segno
di Microsoft
prima d’andare a letto
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e dopo
0,50 mg di Kriterium
chiudendo gli occhi stanchi
mi sorprendo
a guardare il pulsante di START
l’icona primigenia
il fatale bottone
del desktop subcosciente
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nel sogno
rivivo le interlinee
rileggo quello che ho scritto
e letto
nel silenzio assiderato
delle fibre ottiche
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nel sogno una scritta mi appare
SPERA NEL PRESENTE, NON NEL FUTURO
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domani non ricorderò più nulla
nel delirio del buonsenso scriverò la parte
più accettabile e meno vera dei miei sogni
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