The FK experience

June 23, 2005

LES ANARCHISTES E LE SERATE DI BIBLIOTECA IN GIARDINO

Filed under: Blog — Franz Krauspenhaar @ 1:58 pm


1. LES ANARCHISTES. Ieri nel tardo pomeriggio ho conosciuto personalmente un amico della Markelo Uffenwanken (anche se non ci siamo fatti mancare nemmeno un bello scazzo a colpi di comments mesi fa); si tratta di Marco Rovelli a.k.a. Alderano (tra i miei link). Era alla Feltrinelli Piemonte per uno show-case del suo gruppo Les Anarchistes, in occasione dell’uscita sul mercato del loro ultimo CD (il secondo) dal titolo “La Musica nelle Strade”. Una musica accattivante, la loro. Canzoni della tradizione popolare riarrangiate - così mi sento di dire dal basso della mia ignoranza in materia - in chiave spesso folk-rock. Canzoni anarchiche anche internazionali cantate (da Marco e dal suo collega co- cantante) in una formazione comprendente una valentissima violinista (violino elettrificato), un bravissimo tastierista per il tappeto sonoro, un bravissimo chitarrista. Peccato per la brevità (ma era uno show-case, non un intero concerto) e per il fatto che, come ha spiegato al numeroso pubblico Alderano, per suonare i loro pezzi originali presenti nel disco avrebbero avuto bisogno di uno spazio più ampio, dato il carattere più rock ed elettrificato di quei pezzi. Alla fine una buona birra alla spina (e cosa altrimenti?) e un po’ di chiacchiere su tanti argomenti con la promessa reciproca di un baratto: a fronte di una copia del mio ultimo libro Marco mi farà avere una copia del CD. Questo si che è un vero scambio culturale. Les Anarchistes stanno facendo un tour promozionale in tutta Italia; venivano se non ricordo male direttamente da Napoli, e dopo la sosta a Milano andavano direttamente a Bergamo per esibirsi lì ancora ieri sera, sul tardi. E poi di ritorno in Toscana (Marco è di Massa) per un’altra esibizione a Livorno. L’ultimo pezzo era il canto popolare di Oberdan, colui che fallì un attentato contro il reggitore austroungarico. Mi faceva un po’ strano sentire il ritornello “Morte a Franz…”. Quando sono andato a conoscere Marco, oltre a formulargli la seguente domanda retorica: “Scusi, lei ha un blog?” gli ho anche fatto sapere che io ero quello che avevano appena mandato a morte cantando. Non lo dico certo perchè sto parlando di un mio vicino di pianerottolo internettico, ma Marco Rovelli e Les Anarchistes sono musicisti di punta del panorama musicale italiano; posso garantire che certi pezzi mi facevano venire la pelle d’oca e una disumana voglia (per me, dato il mio passato mai rinnegato di uomo non certamente di sinistra) di mostrare il pugno chiuso… Chi l’avrebbe mai detto?
2. BIBLIOTECA IN GIARDINO. Ricevo dall’amico Leonardo Pelo, editore di No Reply (tra i miei link) queste comunicazioni che dovrebbero davvero interessarvi:
23 giugno (cioè oggi) ore 21.30 Biblioteca Chiesa Rossa - Milano
(via Savio, 3 a due passi dai Navigli)

Antonio Rezza

L’arte della narrazione secondo il “più grande performer vivente”.
Un eclettico uomo di teatro, cinema e lettere: Antonio Rezza, un affabulatore anomalo, un Antonin Artaud contemporaneo capace di divulgare le sue storie minime e universali. La sua è una ricerca stilistica e formale, oltre che una riflessione acuta sulle espressioni dell’animo umano; ne parla al pubblico partendo dalla proiezione di alcuni dei suoi micrometraggi della serie Troppolitani, microfilm scritti e diretti insieme a Flavia Mastrella, per passare dalle sue invenzioni teatrali e finire con la sua prosa letteraria surreale, visionaria e potente.

Info

http://www.noreply.it/pag/eventi.html

http://www.labibliotecaingiardino.it/

27 giugno ore 21.30 Biblioteca Vigentina
(C.so di Porta Vigentina, 15 in pieno centro di Milano)
Matthew Sharpe e Tommaso Pincio
modera Alessandro Bertante
Per la prima volta in Italia Matthew Sharpe, autore in vetta alle classifiche per il suo romanzo “Gli Schwartz”, uscito quest’anno in Italia e già divenuto best-seller nel resto del mondo. Con lui Tommaso Pincio, ad affrontare il delicato tema dei fallimenti della società, dei legami di famiglia, effettivi o ideali, prossimi o remoti, sempre materia di dissociazioni, turbamenti, disillusioni - come di un’inappagabile, eterna e commovente ricerca di affetto, in un gioco di rimandi che spinge al confronto letterario fra Vecchio e Nuovo continente. Trasportando il lettore in un mondo alieno, abitato da personaggi e leggende della controcultura, Pincio propone un bilancio spietato su ciò che è andato perduto e ciò che è rimasto dei sogni di amore e libertà degli anni Sessanta - su quel che da sempre, nel bene e nel male, i genitori fanno ai loro figli.
Al suo universo destrutturato fa da contraltare quello eccentrico - ma in ultima istanza “normale” - della famiglia Schwartz, che la legge, gli psicofarmaci, la malattia e le scelte esistenziali tentano invano di dividere, e che con implacabile humor viene dipinta dalla penna tenera e feroce di Matthew Sharpe.
Info
http://www.noreply.it/pag/eventi.html
http://www.labibliotecaingiardino.it/

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