Se ne è andato Luigi Veronelli, a 78 anni. Il filosofo. Il gastronomo. Lo scrittore. L’uomo che aveva inventato espressioni come "vino da meditazione". Il primo ad apparire in tivu, negli anni 70, in veste di esperto di cucina ma soprattutto di vini. Assieme alla corpulenta attrice Ave Ninchi, in "A tavola alle sette". La Ninchi, attrice marchigiana di teatro e di cinema fin dagli anni 40, diceva continuamente di essere astemia, Veronelli faceva il "l’intellettuale rompiballe". Un divertente gioco delle parti. "A tavola alle sette" fu, credo, la prima rubrica di cucina della televisione italiana. La grande madre di tutte le rubriche. Se ne è andato un coltissimo "rompiballe" della cucina italiana, uno scrittore raffinatissimo.
novembre 30, 2004
VERONELLI BLUES
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