NOTTE
di Errosa
Io, di questa Notte, ho paura.
Mi pare uno specchio senza riflesso.
E’ una caviglia slogata nella mia mente,
una mano in mezzo al petto che rallenta l’indugio.
Rincorro luci e farfalle nel sopir delle ore,
senza reti l’inseguo,
mentre tra le mani si sbriciolano le voci di ieri
di eco in eco
di stornelli in stornelli.
Di questa Notte ho paura.
Emerge, spavalda, alle spalle delle mie espressioni,
con un bacio in punta di spazio
mi strappa voce e sollievo.
Vacillo a piedi nudi tra i soffi delle ombre,
tra i colori delle farfalle mi nascondo,
e non fermo l’indugio che mi rantola addosso.
Eppure del Giorno non sento nostalgia.