
Kafka, quanta disperazione in quell’insetto
che ronzava sopra la mia testa, una specie
di mosca viola, la metamorfosi di un sogno
all’apertura di un libro, giovinetto come
l’angoscia di chi non sa, di chi dietro
le curve dell’incanto spegne fuochi
polverizzati, senza un significato. (more…)

Su Nazione Indiana un mio pezzo, Maradona sketches, sul campione argentino.
[Immagine: FK- Maradona sacrifice.]
Recensione de L’inquieto vivere segreto su Affari italiani. Ecco il pdf.

Guardando il cielo
azzurro come mare
prima di Pennabilli
vedo le oche, in volo
a caccia di patè. (more…)
Oggi su Menstyle un mio breve racconto erotico.
[Immagine: FK - La senora.]

L’ultimo romanzo di Franz Krauspenhaar “L’inquieto vivere segreto” (Transeuropa Edizioni) non è un libro cui si possano applicare le consuete categorie interpretative. La trama (come nel precedente “Era mio padre”), infatti – la concatenazione degli eventi – pare solo un pretesto. E, proprio per questo, è un romanzo notevolissimo. (more…)

Versi per te, abbandonati
sulle scale, venendo felpato
a trovarti. Roma è alba nera,
è menzogna sopita, è notte
ripulita dopo la festa mobile.
Tra i capelli hai il fiore steso
di una carezza attesa. (more…)

Non c’è che una solitudine, una sola.
Attraversa le braccia della giacca,
si posa sulla cenere della sigaretta e
atterra sui capelli tra la pioggia e
si stanca delle scarpe, delle mani
strette, e si acciglia per il bianco
sparato della neve, il blitz del tempo
in un inverno che non ha mai fine,
fino a una primavera che non vedi.
[Immagine: FK - Skyline basso.]
Il notevole poeta torinese Roberto Rossi Testa recensisce Franzwolf su La poesia e lo spirito, qui

Ci sono piantagioni e piantagioni.
D’ erba cattiva, voglio, lattea, mou
del vicino, hashish, maria, roba
da fumo, per i lupi. Ci sono bocche
arse di nebbia, e simpatici barbogi
che amano sdraiarsi al sole a sera. (more…)